<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>ecodesign &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ecodesign/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ecodesign"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 08:23:57 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[STAGE: l'Eco-design d'un packaging]]></title>
<link>http://conseilpackaging.wordpress.com/?p=11</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 14:39:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>conseilpack</dc:creator>
<guid>http://conseilpackaging.wordpress.com/?p=11</guid>
<description><![CDATA[EMBALLAGE ENVIRONNEMENT
Bonjour à tous!!
J&#8217;ai participé au STAGE: L’ÉCODESIGN D’UN PACK]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">EMBALLAGE ENVIRONNEMENT</span></h3>
<p style="text-align:justify;">Bonjour à tous!!</p>
<p style="text-align:justify;">J'ai participé au STAGE: L’ÉCODESIGN D’UN PACKAGING. A ma grande surprise nous étions de divers horizons, ingénieurs, designers, technicien, chefs de produit, professeurs... Un vrai mélange qui a permis de soulever des questions très pertinentes!<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Le stage se déroule sur deux jours bien dense... pas facile à ingurgiter! Les intervenants sont de qualité.</p>
<p style="text-align:justify;">Voici le contenu:</p>
<p style="text-align:justify;">1er jour</p>
<p style="text-align:justify;">MODULE 1 :<br />
• Comportement du consommateur<br />
• Marketing environnemental<br />
• Communication<br />
sur le produit écoconçu<br />
MODULE 2 :<br />
• Législation et règlementation<br />
• Agro matériaux<br />
• Recyclage</p>
<p style="text-align:justify;">2ème jour:</p>
<p style="text-align:justify;">MODULE 3 :<br />
• Définition du cycle de vie<br />
• Bilan carbone<br />
• Transport et logistique<br />
MODULE 4 :<br />
• Etudes de cas</p>
<p style="text-align:justify;">Je vous invite à regarder le <a href="http://conseilpackaging.files.wordpress.com/2008/08/depliant-stage.pdf">depliant du stage</a>! Il me semble que la prochaine date de stage sera en décembre!</p>
<p style="text-align:justify;">Un conseil prenez votre place en avance!</p>
<p style="text-align:justify;">Vous pouvez les contacter via le site de l'INDP.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Design democratico al servizio della sostenibilità]]></title>
<link>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/?p=232</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 22:36:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Admin</dc:creator>
<guid>http://rivoluzioneverde.wordpress.com/?p=232</guid>
<description><![CDATA[Forse è un genio, forse è solo un pazzo. Certo sarò il primo acquirente del suo microgeneratore e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è un genio, forse è solo un pazzo. Certo sarò il primo acquirente del suo microgeneratore eolico, se mai dovesse raggiungere il mercato, anche se non dovesse tirare un filo d'aria a casa mia!!!</p>
<h3><strong><em>Il sogno di Starck: un mulino su ogni tetto</em></strong></h3>
<p>Un microgeneratore eolico permetterà di risparmiare l'80 per cento dell'energia utilizzata nelle abitazioni</p>
<p><strong></strong></p>
<table class="foto-h-left" style="height:38px;" border="0" width="1" align="left">
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>MILANO -</strong> Quando scienza, ecologia e design vanno a braccetto, si può stare certi che di mezzo c'è lo zampino di Philippe Starck, il creativo francese che dopo avere legato il suo nome alla produzione di mobili e complementi d'arredo al tempo stesso sexy e (relativamente) alla portata di tutti, facendosi così paladino del «democratic design», intravede ora per se stesso e per il mondo del design nel suo complesso, un futuro tutto all'insegna del verde. E' insomma l'era dell'«ecologic design» e l'ariete con cui si prepara a sfondare il mercato degli ecodispositivi domestici è un microgeneratore di energia che promette di abbattere dell'80% il ricorso alle forme di energia tradizionali. Un piccolo mulino a vento che, nella filosofia starckiana, non è solo funzionale ma anche e soprattutto bello.</p>
<p><strong></strong></p>
<table class="foto-v-right" border="0" width="1" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><img src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/08/04/mulino--140x180.jpg" border="0" alt="Il mulino a vento disegnato da Philippe Starck " width="187" height="180" align="right" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Il mulino a vento disegnato da Philippe Starck</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>PRODOTTO ITALIANO - </strong>Presentato ad aprile nel corso del Salone del mobile di Milano, il l'«Eolienne» di Starck ha conquistato un'intera paginata sull'<span style="font-style:italic;">International Herald Tribune</span>. Prodotto da un'azienda italiana, la toscana Pramac, specializzata nella produzione di generatori elettrici e componenti per impianti fotovoltaici (e che nei mesi scorsi ha creato una newco con Banca Intesa, la Solar Express, specializzata nella produzione di energia solare), l'innovativo mulino a vento dovrebbe essere venduto ad un prezzo tra i 500 e gli 800 euro e poi piazzato sul tetto della propria abitazione. Collegato all'impianto di casa, sarebbe in grado di fornire la gran parte del fabbisogno energetico domestico. Il rendimento, va da sè, è legato a molti fattori, primo fra tutti l'esposizione a venti e correnti.</p>
<p><strong>DESIGN TRA LE TEGOLE - </strong>Ma sul fatto che un prodotto del genere possa sfondare, lo stesso Starck sembra avere pochi dubbi, spiegando che una buona parte del successo dell'«Eolienne» potrebbe arrivare proprio dal suo design. E in effetti si è decisamente lontani sia dai classici mulini a vento a pale tipici del panorama olandese, sia dai moderni impianti piazzati in serie sulle creste delle colline per la produzione di energia eolica su vasta scala. Il windmill di Starck, con la sua forma quadrata, gli angoli arrotondati e, soprattutto, il look sinuoso e accattivante reso dalla plastica trasparente con cui è realizzato, si presta ad essere una presenza discreta sui tetti delle città, molto meno invasiva di certe ventole metalliche di areazione per canne fumarie o della selva di antenne, tradizionali o paraboliche, che orna le sommità di molti edifici dove gli impianti centralizzati non si sa neppure cosa siano. «In linea con il concetto di immaterialità - ha spiegato il designer -, ho disegnato un windmill molto speciale: bellissimo, la prima turbina eolica quasi invisibile</p>
<p><strong>ECOLOGIA DEMOCRATICA - </strong>Starck, in un'intervista al <span style="font-style:italic;">Mondo</span>, il settimanale economico del <span style="font-style:italic;">Corriere della Sera</span>, aveva parlato del suo microgeneratore eolico come di un esempio di «alta tecnologia coniugata con la creatività attraverso un progetto rivoluzionario». E aveva colto l'occasione della presentazione del prototipo per presentare il suo nuovo credo: «Per vent' anni - diceva Starck ho creato oggetti che potessero essere acquistati da più persone possibile, dallo spremiagrumi di Alessi alla sedia La Marie di Kartell, contro l' elitarismo del design. Ora desidero che l' ecologia sia alla portata di tutti. Il windmill rappresenta, infatti, la democratizzazione dell' ecologia. Sarà contenuto in una scatola e venduto nei supermercati, a costi contenuti. Perché chiunque possa decidere di comprarlo e, in pochi minuti, montarselo sul tetto di casa». La collaborazione con l'azienda porterà anche alla realizzazione di una nuova generazione di pannelli fotovoltaici, di barche a idrogeno e auto elettriche. Insomma, tutto quello che può servire per rendere sempre più compatibili le comodità della vita moderna e la sostenibilità ambientale.</p>
<p><strong>LA BARCA A IDROGENO - </strong>L'<em>Herald Tribune </em>non ha dubbi: se Starck è riuscito per anni ad avere successo con quelli che lui stesso ha definito oggetti inutili, figuriamoci ora che la sua creatività è al servizio della massima funzionalità e della pubblica utilità. E la dimostrazione pratica la darà, oltre che con il mulino a vento domestico, con la concretizzazione del progetto di barca a idrogeno, il cui primo esemplare realizzato sarà consegnato la prossima primavera all'hotel Bauer di Venezia Del resto è lo stesso architetto a spiegare quanto sia inevitabile che oggetti e beni di uso quotidiano, anche quando si è sposata la causa della sostenibilità, siano in primo luogo belli: «L'ecologia deve essere un piacere, non una punizione».</p>
<p>Fonte <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_agosto_04/phillippe_starck_energia_elettrica_windmill_eolienne__7428adba-6219-11dd-bd3f-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Corriere.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Asiarte na I Mostra Mueller EcoDesign]]></title>
<link>http://villamariantonio.wordpress.com/?p=254</link>
<pubDate>Thu, 31 Jul 2008 01:19:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>villamariantonio</dc:creator>
<guid>http://villamariantonio.wordpress.com/?p=254</guid>
<description><![CDATA[Do dia 01/08 ao dia 10/08 a Asiarte participa da 1ª Mostra Mueller Ecodesign, no Shopping Mueller d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Do dia 01/08 ao dia 10/08 a Asiarte participa da 1ª Mostra Mueller Ecodesign, no Shopping Mueller de Curitiba, juntamente com o designer de interiores Daniel Casagrande e o arquiteto Luiz Maganhoto.</p>
<p>A mostra traz vários ambientes dentro das últimas tendências do design ecologicamente responsável, criados por alguns dos mais renomados profissionais de Curitiba.</p>
<p>Apareçam e prestigiem esta iniciativa!</p>
<p><a href="http://villamariantonio.files.wordpress.com/2008/07/mostraecodesign.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-255" src="http://villamariantonio.wordpress.com/files/2008/07/mostraecodesign.jpg" alt="" width="500" height="283" /></a></p>
<p><img src="///private/var/tmp/folders.501/TemporaryItems/com.apple.mail.drag/63723-convite_eletronicoMostraEcoDesign.jpg" alt=""></img></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Flexicomb]]></title>
<link>http://paulooliveira.wordpress.com/?p=396</link>
<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 15:53:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>LD&#38;DA Paulo Oliveira</dc:creator>
<guid>http://paulooliveira.wordpress.com/?p=396</guid>
<description><![CDATA[
Talvez a mesa luna (acima) tenha sido inspirada neste material, ou tido a mesma fonte de inspiraç]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://bp1.blogger.com/_HoSup4UGqco/SCglTkWlg6I/AAAAAAAAA5k/8NoBDea0nTE/s400/desklampCS.jpg" alt="" width="330" height="339" /></p>
<p>Talvez a mesa luna (acima) tenha sido inspirada neste material, ou tido a mesma fonte de inspiração: as colméias de abelhas. O fato é que o <a href="http://www.ecolect.net/materials/view/flexicomb">flexicomb</a>, é uma nova aplicação para um material de descarte diário, os canudinhos de bebidas, fabricados em polipropileno.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://bp1.blogger.com/_HoSup4UGqco/SI3aDKiG50I/AAAAAAAACFk/UqwFSRxbvSc/s400/9fff7d490b123e5747655.jpg" alt="" width="400" height="282" /></p>
<p>O material pode ser dobrado, flexionado, comprimido e pode ser usado em protótipos de móveis ou até mesmo em luminárias e objetos de decoração.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://bp3.blogger.com/_HoSup4UGqco/SI3aDdtblkI/AAAAAAAACFs/krBAagUXPFg/s400/e9d5aacb3444aa08d37a1_002.jpg" alt="" width="400" height="282" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://bp1.blogger.com/_HoSup4UGqco/SI3ZNM2-6fI/AAAAAAAACFU/BDRoVeWMU2Q/s400/flexicomb_teardrop_lamp.jpg" alt="" width="400" height="370" /></p>
<p>Solte a sua imaginação...</p>
<p>Sugado: <a href="http://designdemoveis.blogspot.com/2008/07/flexicomb.html">http://designdemoveis.blogspot.com/2008/07/flexicomb.html</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O Design Gráfico e o desenvolvimento sustentável]]></title>
<link>http://caiomartins.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 18:33:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>caiomartins</dc:creator>
<guid>http://caiomartins.wordpress.com/?p=32</guid>
<description><![CDATA[Estava procurando textos com este tema e o primeiro link que apareceu no site de busca foi este aqui]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Estava procurando textos com este tema e o primeiro link que apareceu no site de busca foi este aqui:<br />
<span style="color:#ff9900;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://fido.palermo.edu/servicios_dyc/encuentro2007/02_auspicios_publicaciones/actas_diseno/articulos_pdf/A4135.pdf" target="_blank">O Design Gráfico e o desenvolvimento sustentável.</a></span></span><br />
Esperava ler mais sobre o papel do Designer Gráfico. Acho que, assim como eu, este artigo também tenha suas dúvidas quanto a este papel. Não dúvida de sua existência; mas sim de sua atuação.<br />
Mesmo assim é interessante e vale a pena ser lido. Vou colocar o resumo e uns trechos que muito me agradaram.</p>
<p style="text-align:left;">"O processo criativo no design levava em conta apenas seu valor “estético”, porém a crescente preocupação mundial com a relação do homem e o meio ambiente, levou a uma busca de soluções orientadas pelo desenvolvimento sustentável, gerando ações que contemplem a economia, a sociedade, a política, a ciência e a tecnologia. Desta forma, o estudo aborda reflexões sobre o trabalho do design no campo do sustentabilidade. Para isto foi aplicado uma metodologia qualitativa com abordagem descritiva e exploratória. Os dados obtidos orientam para a busca de informações sobre o uso adequado de materiais e processos que possam minimizar os impactos da degradação do meio ambiente e contribuir para a sustentabilidade no uso dos recursos naturais."</p>
<p style="text-align:left;">"O design desenvolveu-se junto à sociedade industrial, desvinculado do entendimento das necessidades humanas básicas, com o funcionamento dos ecossistemas naturais. <span style="color:#58c53a;"><strong>Tanto os designers como os consumidores necessitam ter mais acesso às informações.</strong></span>"</p>
<p style="text-align:left;">"Os designers, para a sustentabilidade, devem apoiar as atividades econômicas considerando o ciclo de vida dos produtos e serviços. A sua colaboração se efetiva no controle do uso dos materiais e nas técnicas de produção, em todas as fases do desenvolvimento da metodologia projetual, considerando as possíveis implicações ambientais ligadas a cada fase do processo de criação e de comunicação visual, buscando, assim, diminuir todos os efeitos negativos para o ambiente e contribuir para o desenvolvimento econômico, porém, sustentável."</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignnone" src="http://www.vestaldesign.com/design/wp-content/uploads/ecodesign-main.jpg" alt="" width="648" height="227" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ainda sobre as vilãs de plástico - I]]></title>
<link>http://cafetinaverde.wordpress.com/?p=32</link>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 19:58:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cafetina Verde</dc:creator>
<guid>http://cafetinaverde.wordpress.com/?p=32</guid>
<description><![CDATA[por Luiza Porto
Gordinha esbelta
E com a mesma finalidade de combater a arquiinimiga do planeta - ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>por Luiza Porto</p>
<p><strong>Gordinha esbelta</strong></p>
<p>E com a mesma finalidade de combater a arquiinimiga do planeta - a temível sacola plástica - surgiu <a href="http://www.mariagorda.com.br" target="_blank">Maria Gorda</a>, uma 'super bolsa' que suporta um peso de até 20 quilos e tem capacidade para 23 litros. Além de resistente, Maria Gorda é ecologicamente correta, bonita e bem apessoada, feita 100% de algodão e com alças de diferentes cores e tamanhos, tudo para facilitar a sua vida - e prolongar a do planeta, claro.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-33" src="http://cafetinaverde.wordpress.com/files/2008/06/mariagorda.jpg" alt="www.mariagorda.com.br" width="438" height="264" /></p>
<p>Então, quer colocar suas mãos nessa gordinha poderosa? Basta acessar o site <a href="http://www.mariagorda.com.br">www.mariagorda.com.br</a> ou mandar um e-mail para: <a href="mailto:querocomprar@mariagorda.com.br" target="_blank">querocomprar@mariagorda.com.br</a>.</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ecologicamente para lá de correto]]></title>
<link>http://ligiafascioni.wordpress.com/?p=704</link>
<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 00:57:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>ligiafascioni</dc:creator>
<guid>http://ligiafascioni.wordpress.com/?p=704</guid>
<description><![CDATA[Você pensava que andar de bicicleta é uma boa contribuição para manter o verde que sobrou no pla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Você pensava que andar de bicicleta é uma boa contribuição para manter o verde que sobrou no planeta? Pois saiba que isso não é nada perto da idéia que vi no site <a title="Cuarto Derecha" href="http://www.cuartoderecha.com/" target="_blank">cuartoderecha</a>. O sujeito bolou um distribuidor de sementes de dentes-de-leão usando bolhas de sabão que são produzidas enquanto se pedala. Enquanto os carros cospem imundícies ácidas, a tal bicicleta ejeta bolhas de sabão carregadas de sementinhas. Não é o máximo?</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://ligiafascioni.files.wordpress.com/2008/06/post_1332_1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-705" src="http://ligiafascioni.wordpress.com/files/2008/06/post_1332_1.jpg" alt="bolhas com sementes" width="450" height="454" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[WORKSHOP EM BH: Ecoplanejamento ou Ecodesign?]]></title>
<link>http://tvecologica.wordpress.com/?p=137</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 17:38:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Caco Araújo</dc:creator>
<guid>http://tvecologica.wordpress.com/?p=137</guid>
<description><![CDATA[
WORKSHOP: Ecoplanejamento ou Ecodesign?
Criando produtos e serviços em harmonia com a natureza
Obj]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img style="vertical-align:middle;border:0;margin:0;" src="http://tvecologica.files.wordpress.com/2008/06/catado.jpg" alt="Catado de idéias" width="400" height="102" /></p>
<p style="text-align:center;">WORKSHOP: Ecoplanejamento ou Ecodesign?<br />
Criando produtos e serviços em harmonia com a natureza</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Objetivo:<br />
</strong>. Apresentar os princípios ecológicos básicos que devem ser incorporados na cultura de profissionais de diversas áreas que desejam aprender a criar e projetar visando a sustentabilidade.<br />
. Fornecer aos participantes uma visão geral e conceitual de aspectos importantes a serem considerados na concepção de produtos e serviços.</p>
<p> <strong>Temas a serem abordados:<!--more--><br />
</strong><br />
Quais são os princípios ecológicos básicos?<br />
O que os projetos devem aprender com os ciclos da natureza?<br />
O que são serviços ecossistêmicos?<br />
Quais são as contaminações invisíveis que afetam a biodiversidade?<br />
O que a biomimética tem a ver com o meu processo criativo?<br />
Design, Comunicação, Marketing e Valores humanos.</p>
<p style="text-align:justify;">Facilitadora: Deborah Munhoz, MSc<br />
Consultora em Gestão da Qualidade de Vida &#38; Sustentabilidade da ÉTHICA Consultoria e Treinamento, química pela UFMG e Mestre em Saneamento, Meio Ambiente e Recursos Hídricos pelo DESA/EEUFMG, professora do MBA em Gestão Ambiental Empresarial, formada como consultora em Produção Mais Limpa pelo CNTL do SENAI/RS, Vem desenvolvendo sua formação em Permacultura junto ao IPEC.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Quando: 18 de junho, quarta feira<br />
Local: Catado Ambiental<br />
Horário: 14 às 18 h<br />
Investimento: R$60,00, incluindo certificado<br />
Vagas limitadas<br />
INFORMAÇÕES E INSCRIÇÕES até 15 de junho , nos telefones:<br />
31 3889 7594 – 31 8608 7226 – 31 8708 7172, com Diego<br />
</strong><a href="mailto:diego.catadodeideias@gmail.com"><strong>diego.catadodeideias@gmail.com</strong></a></p>
<p style="text-align:justify;">Happy-hour aberto ao público após o workshop – das 18:30 às 23:30h – mostra de vídeos e exposição fotográfica, chopp caseiro e petiscos à parte. Entrada: R$5,00 (livre para os participantes do workshop)</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Endereço:</strong><br />
Rua Alves Pinto, 295 (esquina com Rua Henrique Burnier), Grajaú, Belo Horizonte/MG<br />
Veja informações e mapa no site: <a href="http://www.catadodeideias.com.br">www.catadodeideias.com.br</a></p>
<p style="text-align:justify;">Caco Araújo</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ken Yeang on Green Building]]></title>
<link>http://ecocity.wordpress.com/?p=357</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 20:25:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>stephaniehsia</dc:creator>
<guid>http://ecocity.wordpress.com/?p=357</guid>
<description><![CDATA[ 
Ken Yeang speaks about the importance of designing buildings to imitate nature (no waste, renewab]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/tYONQW78qbE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/tYONQW78qbE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span> </p>
<p><strong>Ken Yeang</strong> speaks about the importance of designing buildings to imitate nature (no waste, renewable energy sources) and emphasizes that making the world green is an ethical issue.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SOLo Lounge Table: la corrente elettrica a portata di tavolo!]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=512</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 15:30:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=512</guid>
<description><![CDATA[


Vi è mai capitato di lavorare all&#8217;aperto col vostro computer e di dover poi esser costrett]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/05/immagine-41.png" alt="" width="400" height="267" class="aligncenter size-full wp-image-514" /></div>
<p></p>
<div align="justify">Vi è mai capitato di lavorare all'aperto col vostro computer e di dover poi esser costretti a smettere perchè la batteria si era scaricata?</div>
<p></p>
<div align="justify">Finalmente il <strong>design</strong> ha pensato anche a questo!</div>
<p></p>
<div align="justify">Si chiama <strong>SOLo Lounge Table</strong> di <strong>Intelligent Forms</strong>, design company di <strong>Vancouver</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Questo comodo tavolino, dal design moderno e funzionale, è dotato di un <strong>pannello solare</strong> integrato capace di alimentare computer portatili, cellulari, lettori MP3 e tutti gli apparecchi che necessitano di <strong>corrente elettrica</strong>.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Nelle migliori condizioni, questo tavolino riesce ad erogare fino a 17Kw all'anno e mette, a disposizione di chi lo utilizza, <strong>connettività Bluetooth</strong>, uno <strong>schermo LCD</strong>, un <strong>monitor</strong> che permette di mantenere sotto controllo la carica e un <strong>cassetto</strong> dove sono raccolti i connettori a cui collegare i dispositivi da ricaricare.</div>
<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/05/immagine-61.png" alt="" width="400" height="264" class="aligncenter size-full wp-image-513" /></div>
<p></p>
<div align="justify">Non ci resta che provarlo!</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://intelligentforms.net/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EVENTOS | Portugal Verde]]></title>
<link>http://guilhermeflores.wordpress.com/?p=358</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 04:30:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>guilhermeflores</dc:creator>
<guid>http://guilhermeflores.wordpress.com/?p=358</guid>
<description><![CDATA[
De 28 de maio a 1 de Junho acontece na Cordoaria Nacional em Lisboa o PORTUGAL VERDE EXPO &amp; CON]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-360" src="http://guilhermeflores.wordpress.com/files/2008/05/logoportugalverde1.jpg" alt="" width="450" height="177" /></p>
<p>De 28 de maio a 1 de Junho acontece na Cordoaria Nacional em Lisboa o PORTUGAL VERDE EXPO &#38; CONFERÊNCIAS – Salão Internacional das Empresas, Marcas, Produtos e Consumidores Amigos do Ambiente.</p>
<p>O evento tem como objetivo mostrar  quais são as empresas e marcas que desenvolvem esforços no sentido da preservação do ambiente.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[recupdata s'emballe]]></title>
<link>http://escalator.wordpress.com/?p=363</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 18:12:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>lili</dc:creator>
<guid>http://escalator.wordpress.com/?p=363</guid>
<description><![CDATA[parce que Recupdata, ce n&#8217;est pas que le bijoux repensé en fonction des fameux 3R (recyclage,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">parce que Recupdata, ce n'est pas que le bijoux repensé en fonction des fameux 3R (recyclage, réutilisation, récupération), c'est toute mon entreprise qui est basée sur ces principes. alors quand est venu le temps de penser <em>packaging</em>, que ce soit pour les emballages cadeaux (photos ci-dessous) ou pour assurer la protection des bijoux lors des envois postaux (en cours de conception), je ne pouvais faire autrement que de chercher du côté récup pour concocter un truc machin très chouette en toute cohérence et à l'image de Recupdata.</p>
<p style="text-align:justify;">donc, lili, du café, des pochettes carton de disques vinyles récupérées et de jolis rubans donne le résultat que voici : l'éco-<em>packaging</em> des bijoux <a href="http://www.etsy.com/shop.php?user_id=5131261" target="_blank">Recupdata</a>, pour les emballages cadeaux.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-364" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pab4.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-365" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pab3.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-366" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pab2.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-367" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pab1.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-368" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pa5.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-369" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pa3.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-370" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pa2.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-371" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/pa1.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[say hello mantis]]></title>
<link>http://escalator.wordpress.com/?p=361</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 18:09:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>lili</dc:creator>
<guid>http://escalator.wordpress.com/?p=361</guid>
<description><![CDATA[

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.etsy.com/view_listing.php?listing_id=11692918" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-359" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/mmmm4.jpg" alt="" width="400" height="400" /></a></p>
<p><a href="http://www.etsy.com/view_listing.php?listing_id=11692918" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-360" src="http://escalator.wordpress.com/files/2008/05/mmm1.jpg" alt="" width="400" height="400" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nautoscopio: Giuseppe Amato e il suo veliero volante]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=363</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 16:17:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=363</guid>
<description><![CDATA[


Oggi vi parlerò di un tema già trattato nella sezione dedicata al Green Energy Design.

Ho deci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WwvB13VnJ4M'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/WwvB13VnJ4M&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></div>
<p></p>
<div align="justify">Oggi vi parlerò di un tema già trattato nella sezione dedicata al <strong>Green Energy Design</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Ho deciso di postare questo video, grazie al suggerimento dell'autore <strong>Giuseppe Amato</strong>, perchè capisco la difficoltà nella comprensione di alcune opere dalle sole immagini.</div>
<p></p>
<div align="justify">Approfitto così anche per darvi alcune informazioni sul <strong>Nautoscopio</strong> che precedentemente non vi avevo fornito.</div>
<p></p>
<div align="justify">Innanzitutto come sia venuta in mente all'autore questa <strong>casa-osservatorio</strong>.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Ebbene il suo ispiratore è <strong>Frank Lloyd Wright</strong>, con la sua struttura appesa ad una trave nel deserto assolato dell'Arizona, a Taliesin.<br />
Una struttura che pendeva nel vuoto.</div>
<p></p>
<div align="justify">Così nasce <strong>Nautoscopio</strong>, una <strong>casa "aerea"</strong> in grado di ruotare intorno ad un albero di metallo.</div>
<p></p>
<div align="justify">La cosa straordinaria è il superamento dei limiti dati dal sollevamento a mano di un'intera casa, grazie all'utilizzo di un <strong>contrappeso inserito all'interno dell'albero</strong> e di un w<strong>inch a manovella</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>Un veliero volante da cui ammirare il paesaggio che ci circonda!</strong></div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.giuseppeamato.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Sussurra e Grida di Antonio Marras e Anna Scaravella]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=286</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 11:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=286</guid>
<description><![CDATA[


Concludiamo l&#8217;avventura del Green Energy Design, con l&#8217;installazione di Antonio Marra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/05/immagine-14.png" alt="" width="400" height="344" class="aligncenter size-full wp-image-287" /></div>
<p></p>
<div align="justify">Concludiamo l'avventura del <strong>Green Energy Design</strong>, con l'installazione di <strong>Antonio Marras</strong> e <strong>Anna Scaravella</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Ironia della sorte vuole che questo mio ultimo articolo su questa manifestazione parli proprio dell'opera che apre la mostra.</div>
<p></p>
<div align="justify">Parliamo di <strong>Sussurra e Grida</strong>, una piantagione esuberante che si arrampica all'entrata principale della <strong>Cà Granda</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Liane e rampicanti, fornite dai <strong>Fratelli Ingegnoli</strong>, rappresentano la liberazione della natura dai rigori geometrici.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify"><strong>Piante</strong>, <strong>gabbie per uccellini</strong> e <strong>monitor</strong>. In questi ultimi compaiono immagini di foreste e boschi insieme ai suoni della natura.</div>
<p></p>
<div align="justify">Tutto ciò a contrastare la <strong>prigione</strong> delle gabbie con la <strong>libertà</strong> della natura.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;Fonte</div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Grande Nuvola di Denis Santachiara]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=284</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 08:30:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=284</guid>
<description><![CDATA[



Non c&#8217;è in natura un evento, un materiale così eclettico, imprevedibile e sfuggente, imp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"></div>
<p></p>
<div align="justify">
<blockquote><p>Non c'è in natura un evento, un materiale così eclettico, imprevedibile e sfuggente, impossibile da fissare come forma plastica definitiva....</p></blockquote>
</div>
<p></p>
<div align="justify">E a forza di guardarle le <strong>nuvole</strong>, <strong>Santachiara</strong> ha deciso di realizzarle come <strong>luce per il paesaggio domestico</strong> e per <strong>spazi pubblici</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Ed ecco che per il G<strong>reen Energy Design</strong> decide di collaborare con la <strong>a2a</strong>, azienda milanese che distribuisce energia, in particolare energia idroelettrica, fonte pulita e rinnovabile.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Ma le nuvole nascono anche dalla collaborazione con la <strong>Solares Fondazione delle Arti</strong>, la quale ha realizzato i cirri.</div>
<p></p>
<div align="justify">Il designer ha finalmente esaudito il suo desiderio di<strong> domesticare la natura attraverso un artificio</strong>. </div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Mulini A Voce di Studio Azzurro]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=277</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 06:00:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=277</guid>
<description><![CDATA[


Lo Studio Azzurro è un gruppo di ricerca artistica italiano che si esprime attraverso linguaggi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/05/immagine-11.png" alt="" width="400" height="149" class="aligncenter size-full wp-image-283" /></div>
<p></p>
<div align="justify">Lo <strong>Studio Azzurro</strong> è un gruppo di ricerca artistica italiano che si esprime attraverso linguaggi legati alle n<strong>uove tecnologie</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Alla <strong>Cà Granda</strong> realizzano un'<strong>installazione video</strong> fatta di <strong>immagini sincronizzate</strong>, <strong>ombre proiettate</strong> e <strong>voci recitate</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Tutto ciò si sviluppa sulle diciannove arcate del <strong>Loggiato Est</strong> del primo piano.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Ad essere proiettati vi sono <strong>mulini a vento</strong>, simboli di <strong>energia pulita</strong>, insieme ad alcune delle figure storiche del Don Chisciotte.</div>
<p></p>
<div align="justify">L'installazione è composta da vari <strong>materiali</strong> assemblati fra loro: oggetti tecnologici e materiali naturali (legno, tessuto, carta) insieme a semplici oggetti d'uso quotidiano.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Light Trees di Castagna Ravelli Studio]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=266</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 19:18:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=266</guid>
<description><![CDATA[


Al Green Energy Design c&#8217;è anche una lighting performance.

Gli autori sono Paolo Castagna]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-9.png" alt="" width="400" height="169" class="aligncenter size-full wp-image-267" /></div>
<p></p>
<div align="justify">Al <strong>Green Energy Design</strong> c'è anche una<strong> lighting performance</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Gli autori sono <strong>Paolo Castagna</strong>, regista teatrale, e <strong>Gianni Ravelli</strong>, architetto e scenografo. Una coppia che unisce il <strong>sapere tecnico-progettuale</strong> a quello <strong>estetico-scenografico</strong></div>
<p></p>
<div align="justify">Il loro progetto si chiama <strong>Light Trees</strong> ed è allestito al <strong>Portico del Richini</strong>, trasformandolo in un <strong>bosco metaforico</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Un' <strong>illuminazione</strong> <strong>color verde</strong> interesserà l'ingresso della <strong>Cà Granda</strong>, compresi i due loggiati e le colonne del porticato opposto all'ingresso e le logge superiori laterali.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Ogni <strong>colonna</strong> tornerà ad essere la <strong>stilizzazione di un albero</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Sulla parete di fondo, illuminata sempre di verde, vi sono <strong>alberi stilizzati</strong>.<br />
Ad essere rappresentata è la loro <strong>crescita</strong>, con un <strong>ritmo naturale</strong>, un ritmo lento che non abbiamo più il tempo di osservare.</div>
<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-101.png" alt="" width="400" height="164" class="aligncenter size-full wp-image-268" /></div>
<p></p>
<div align="justify">Le <strong>scale monumentali</strong> sono illuminate di bianco.<br />
La luce cambia lentamente nelle tonalità che caratterizzano lo scorrere del giorno.<br />
Contemporaneamente, viene proiettato il testo di <strong>Jean Giono</strong>, <em>L'uomo che piantava gli alberi</em>.</div>
<p></p>
<div align="justify">I proiettori led e le barre led sono di <strong>Philips Lighting</strong>, luci dal <strong>basso consumo energetico</strong>, le quali consentono grandi performance dal punto di vista illuminotecnico e scenografico.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Giant Rock di Arik Levy]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=262</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 18:49:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=262</guid>
<description><![CDATA[


Arik Levy è un designer caratterizzato da un estremo eclettismo progettuale.

Cosa poteva immagi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-7.png" alt="" width="400" height="169" class="aligncenter size-full wp-image-265" /></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>Arik Levy</strong> è un designer caratterizzato da un estremo <strong>eclettismo progettuale</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Cosa poteva immaginare per il <strong>Green Energy Design</strong>?</div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>Un meteorite in metallo!</strong></div>
<p></p>
<div align="justify">Il titolo è <strong>Giant Rock</strong> e si presenta come un gigantesco e sfaccettato elemento in <strong>acciaio inossidabile lucido specchiato</strong> (riciclabile al 90%).</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Questa scultura è realizzata da M<strong>arzorati Ronchetti</strong>, azienda esperta nella lavorazione dell'acciaio e nelle sue applicazioni.</div>
<p></p>
<div align="justify">Per Levy, la sua opera, si riferisce all'<strong>armonia della terra</strong>, elemento mancante per ora.</div>
<p></p>
<div align="justify">Le <strong>molteplici sfaccettature</strong> del meteorite ci fanno percepire in maniera multipla l'ambiente che lo circonda.</div>
<p></p>
<div align="justify">Si sottolinea così il rapporto tra l'<strong>unicità</strong> ( il meteorite), e la <strong>serialità del quotidiano</strong> (le mille sfaccettature).</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Nautoscopio di Giuseppe Amato]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=252</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 18:31:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=252</guid>
<description><![CDATA[


Giuseppe Amato innamorato del legno, applica una tecnica compositiva caratterizzata da semplicit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-6.jpg" alt="" width="400" height="163" class="aligncenter size-full wp-image-259" /></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>Giuseppe Amato</strong> innamorato del <strong>legno</strong>, applica una tecnica compositiva caratterizzata da s<strong>emplicità meccanica</strong>, che lo porta ad essere apprezzato in tutto il mondo.</div>
<p></p>
<div align="justify">Al <strong>Green Energy Design</strong> propone il <strong>Nautoscopio</strong>, un modello in scala 1:5 di una casa-osservatorio che in realtà è alta ben 25 metri.</div>
<p></p>
<div align="justify">Un <strong>albero in acciaio di carbonio</strong> sostiene, grazie ad un <strong>sistema manuale a bilanciere</strong> (dotato di tiranti e giunti), l'architettura in legno realizzata in <strong>betulla</strong> recuperata da foreste ecologicamente controllate.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">La <strong>struttura triangolare</strong> garantisce l'equilibrio attorno all'albero; i <strong>due lunghi bilancieri</strong>, fissati sul vertice posteriore, garantiscono alla struttura il continuo autoequilibrio.<br />
Il m<strong>ovimento ascensionale</strong> e di <strong>rotazione</strong> è realizzato, come nella nautica, con l’utilizzo di winch e cime.</div>
<p></p>
<div align="justify">Una sorta di <strong>casa immersa nell'aria</strong> capace, ruotando, di assicurare una visione totale del paesaggio.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: A piece of Banyan di Mecanoo Architecten]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=249</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 17:04:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=249</guid>
<description><![CDATA[


Mecanoo Architecten è uno dei gruppi più innovativi nell&#8217;area della progettazione olandes]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-53.png" alt="" width="400" height="204" class="aligncenter size-full wp-image-250" /></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>Mecanoo Architecten</strong> è uno dei gruppi più innovativi nell'area della progettazione olandese.</div>
<p></p>
<div align="justify">L'installazione per il <strong>Green Energy Design</strong> è in realtà un pezzo del c<strong>entro di arti performative</strong> che stanno realizzando a <strong>Taiwan</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Uno s<strong>pazio aperto verso il paesaggio</strong>, capace allo stesso momento di accoglierlo all'interno.</div>
<p></p>
<div align="justify">Il <strong>rivestimento</strong>, sia delle geometrie esterne rettilinee che di quelle interne di ispirazione organica, è dato da <strong>piastrelle ceramiche bianche</strong>. All'interno, questo materiale è stato tagliato in piccoli pezzi con il laser per simulare una texture tipo "craquelé".</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">L'impiego del grès porcellanato di <strong>Iris Ceramica</strong> è ottenuto da materie prime rinnovabili, realizzato senza eccessivo consumo di energia e senza emettere sostanze nocive.</div>
<p></p>
<div align="justify">Lo <strong>spazio</strong> è utilizzabile in maniera <strong>versatile</strong>, come ripararsi dalla pioggia o come zona di relax, ed è continuamente modificato dai riflessi e dai giochi di luce.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Font</a>e</div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Bodh Gaya di Ross Lovergrove]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=242</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 19:01:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=242</guid>
<description><![CDATA[


Come vi immaginate un progetto in chiave green per l&#8217;illuminazione urbana?

Per ora vi illu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-410.png" alt="" width="400" height="495" class="aligncenter size-full wp-image-243" /></div>
<p></p>
<div align="justify">Come vi immaginate un progetto in chiave <strong>green</strong> per l'<strong>illuminazione urbana</strong>?</div>
<p></p>
<div align="justify">Per ora vi illustro il progetto di qualcuno che ci ha già pensato.<br />
Di chi sto parlando? Ma di <strong>Ross Lovergrove</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Designer innamorato delle <strong>forme organiche</strong> e <strong>sinuose</strong> alle quali dà in più un <strong>tocco tecnologico</strong>.<br />
<strong>Il suo progetto, in sintesi, potremmo definirlo un'illuminazione che non consuma energia ma, indovinate un pò, la cattura dal sole!</strong></div>
<p></p>
<div align="justify">Il suo <strong>albero-lampion</strong>e si chiama B<strong>odh Gaya</strong> ed è stato presentato in anteprima a <strong>Vienna</strong> nell'ottobre 2007.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Dotato di una seduta circolare e di un sistema che raccoglie l'<strong>energia solare</strong> durante il giorno, riesce a produrre <strong>energia luminosa</strong> durante la notte.</div>
<p></p>
<div align="justify">Ma com'è possibile tutto ciò?</div>
<p></p>
<div align="justify">L'albero sinuoso, realizzato insieme ad <strong>Artemide</strong>, è composto da <strong>tubi</strong> (i rami) <strong>d'acciaio</strong> che sostengono delle <strong>bolle</strong>, ognuna delle quali accoglie <strong>celle solari</strong> collegate a un sistema di <strong>batterie</strong> e di <strong>dispositivi elettronici</strong> celati nel basamento.<br />
La sera le bolle si illuminano grazie alla luce accumulata durante il giorno dai pannelli solari.</div>
<p></p>
<div align="justify">Un<strong> albero dai frutti ecologici ed intelligenti!</strong></div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Gel-Bulb di Lot-Ek]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=240</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 14:49:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=240</guid>
<description><![CDATA[


Innovare e dissacrare le metodologie e le tecniche del progetto architettonico.

Questa è la car]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-52.png" alt="" width="400" height="164" class="aligncenter size-full wp-image-241" /></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>Innovare</strong> e <strong>dissacrare</strong> le metodologie e le tecniche del progetto architettonico.</div>
<p></p>
<div align="justify">Questa è la caratteristica di <strong>Ada Tolla</strong> e <strong>Giuseppe Lignano</strong>, architetti napoletani con studio a <strong>New York</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">I loro progetti partono dal <strong>riutilizzo</strong> e dal <strong>riadattamento</strong> degli <strong>oggetti industriali</strong> e dei <strong>sistemi tecnologici</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Per il <strong>Green Energy Design</strong> hanno realizzato <strong>Gel-Bulb</strong>, un <strong>cubo</strong> sostenuto da un'<strong>impalcatura</strong> che si aggrappa all'edificio storico. Un'installazione  colorata che fluttua nell'aria del <strong>Cortile d'Onore</strong> della <strong>Cà Granda</strong>.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">L'energia usata per illuminare è data da <strong>led a basso consumo</strong> alimentati da <strong>pannelli solari</strong>, mentre la struttura del ponteggio è riutilizzabile all'infinito.</div>
<p></p>
<div align="justify">Il cubo è realizzato in <strong>Technogel</strong>, un materiale morbido ed ecologico dato da poliuretano senza l'utilizzo di plastificanti.</div>
<p></p>
<div align="justify">Il visitatore avrò da questa installazione una piacevole <strong>esperienza sensoriale</strong> grazie al <strong>pavimento</strong> piacevole al tatto, alle <strong>pareti</strong> fluttuanti e alla <strong>luce</strong> soffusa.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Lace di Antonio Citterio and Partners]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=238</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 23:29:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=238</guid>
<description><![CDATA[


Antonio Citterio, noto designer, per il Green Energy Design ha scelto di ascoltare l&#8217;archit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-49.png" alt="" width="400" height="167" class="aligncenter size-full wp-image-239" /></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>Antonio Citterio</strong>, noto designer, per il <strong>Green Energy Design</strong> ha scelto di ascoltare l'architetto che è in lui.</div>
<p></p>
<div align="justify">Il tema alla base di <strong>Lace</strong>, titolo della sua creazione, rappresenta in sintesi la <strong>storia dell'architettura moderna</strong>: <strong>il rapporto tra sazio interno ed esterno senza soluzione di continuità</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Così nasce un <strong>involucro architettonico</strong> che <strong>respira</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Una <strong>torre a effetto tramato</strong>, grazie alle centosessanta <strong>forme esagonali</strong> in resina opaca a basso impatto ambientale prodotta da <strong>Kerakoll Design</strong>.</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">Di <strong>giorno</strong>, la <strong>luce penetra</strong> all'interno attraverso le molteplici fessure delle formelle; di <strong>notte</strong>, la <strong>luce generata all'interno si diffonde all'esterno</strong>, dando vita ad un'architettura luminosa.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Green Energy Design: Padiglione della Meditazione di Mario Bellini]]></title>
<link>http://demotec.wordpress.com/?p=236</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 23:09:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luciana Lorenzo</dc:creator>
<guid>http://demotec.wordpress.com/?p=236</guid>
<description><![CDATA[


L&#8217;architettura effimera.

Questo concetto, molto praticato nella cultura urbana rinasciment]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="center"><img src="http://demotec.wordpress.com/files/2008/04/immagine-48.png" alt="" width="400" height="266" class="aligncenter size-full wp-image-237" /></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong>L'architettura effimera</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Questo concetto, molto praticato nella cultura urbana rinascimentale e barocca, è stato scelto da <strong>Mario Bellini</strong> per il <strong>Green Energy Design</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">L'installazione vuole ricordare i padiglioni in stoffa utilizzati per le feste o gli eventi provvisori.</div>
<p></p>
<div align="justify">A richiamare le morbide <strong>tende</strong>, non vengono utilizzate le ricche stoffe a drappeggio, ma un <strong>film di plastica riciclata trapuntata</strong> realizzato da <strong>Meritalia</strong> (quello impiegato per imballare la merce).</div>
<p><!--more--><br />
<!-- adman --></p>
<div align="justify">All'interno vi è una grande <strong>vasca d'acqua</strong> a filo del pavimento e una serie di <strong>apparecchi per la purificazione dell'aria</strong> fissatti a soffitto realizzati da <strong>Elica</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Tutto ciò indica la necessità dell'uomo di oggi di crearsi ambienti per il <strong>benessere contemporaneo</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">In <strong>inverno</strong>, il padiglione funziona con il rivestimento chiuso. L'irraggiamento dell'aria provoca un <strong>piacevole tepore</strong>, rendendo il luogo adatto, ad esempio, ad un tonificante idromassaggio.</div>
<p></p>
<div align="justify">In <strong>estate</strong>, invece, le tende del padiglione possono essere sollevate, facendo areare l'ambiente e riparandolo dal sole. Grazie alla <strong>penombra</strong> e alla <strong>frescura</strong>, ci si può rilassare, creando così una sorta di rifugio dal caldo torrido dell'estate.</div>
<p></p>
<div align="justify">Realizzare un <strong>ambiente per il benessere</strong> attraverso il contatto con gli <strong>elementi della natura</strong> (<strong>aria</strong>, <strong>acqua</strong>, <strong>silenzio</strong>), tutto nel perfetto <strong>rispetto dell'ambiente</strong>.</div>
<p></p>
<div align="justify">Vai a &#124;<a href="http://www.internimagazine.it/">Fonte</a></div>
<p></p>
<div align="justify"><strong><em>Luciana Lorenzo</em></strong></div>
<p></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
