<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>windows-tecnologia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/windows-tecnologia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "windows-tecnologia"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 07:51:56 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Recuperar la contraseña del archivo PST del outlook]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 23:11:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[Encontré esta nota en www.dosbit.com que presenta una aplicación que sirve para recuperar o hackea]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.files.wordpress.com/2008/07/outlook_logo.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-67" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/07/outlook_logo.png?w=96" alt="" width="96" height="96" /></a>Encontré esta nota en <a title="www.dosbit.com" href="www.dosbit.com" target="_blank">www.dosbit.com</a> que presenta una aplicación que sirve para recuperar <span style="text-decoration:line-through;">o hackear</span> la contraseña del archivo PST del outlook. Sirve para el <strong>Outlook </strong><strong>97, Outlook 2000, Outlook XP, Outlook 2003,</strong> y <strong>Outlook 2007</strong>.</p>
<p>El archivo está, de forma predeterminda en C:\Documents and Settings\[Usuario]\Configuración local\Datos de programa\Microsoft\Outlook , si es que no le cambiamos la ubicación. Al abrirlo con el programa, ofrecerá 3 password que nos permitirá abrir el outlook sin problemas.</p>
<p>Descargar: <a href="http://pstpassword.softonic.com/descargar">PstPassword 1.11 (Win98/98SE/Me/2000/NT/XP/2003) </a></p>
<p>Saludos.<br />
Tazmania.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Configurare Gmail con Outlook Express]]></title>
<link>http://olatitant.wordpress.com/?p=169</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 21:50:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>olatitant</dc:creator>
<guid>http://olatitant.wordpress.com/?p=169</guid>
<description><![CDATA[
La posta di Gmail è consultabile via pagina web all&#8217;indirizzo http://gmail.google.com. E]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;text-align:left;">
<p style="text-align:left;">La posta di Gmail è consultabile via pagina web all'indirizzo <a href="http://gmail.google.com/ target="><span style="color:blue;text-decoration:underline;">http://gmail.google.com</span></a>. E' pero possibile usare anche un client di posta per ricevere ed inviare posta dal server di posta Gmai. Bisogna innanzitutto configurare il nostro account. Apriamo quindi il browser internet e puntiamo all'indirizzo <a href="http://gmail.google.com/ target="><span style="color:blue;text-decoration:underline;">http://gmail.google.com</span></a>, eseguiamo il login inserendo Nome Utente e Password.<br />
Una volta entrati nella pagina iniziale clicchiamo sul link "Settings" in alto a destra e successivamente sul link "Forwarding and POP", ci troveremo di fronte ad una schermata simile a questa:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/gmail-settings.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/gmail-settings.jpg"></a></p>
<p style="text-align:left;">L'opzione da cambiare è segnalata da una cornice rossa (la n. 1), clicchiamo quindi su "Enable POP for all mail (even mail that's already been downloaded)", se vogliamo ricevere tutti i messaggi ricevuti precedentemente all'abilitazione dello scaricamento tramite Client di Posta; se vogliamo scaricare solamente i messaggi dal momento in cui stiamo cambiando questa configurazione, selezioniamo la seconda opzione: "Enable POP only for mail that arrives from now on".<br />
Un'altra interessante opzione è la n. 2, la prima voce del menù a discesa (Keep Gmail's copy in the Inbox) ci permette di mantenere la posta scaricata tramite Outlook Express anche nella posta in arrivo di Gmail, la seconda voce (Archive Gmail's copy) archivia i messaggi scaricati, e la terza voce (Trash Gmail's copy) elimina i messaggi e li inserisce nel "Trash", nel cestino, che dopo 30 giorni sarà automaticamente svuotato. Una volta selezionate le opzioni preferite confermiamo cliccando sul pulsante "Save Changes"</p>
<p>Terminata questa operazione possiamo chiudere il browser Internet. Apriamo Outlook Express e clicchiamo sul menù <em>"Strumenti-&#62;Account"</em>, dalla piccola finestra che verrà aperta clicchiamo sul pulsante <em>"Aggiungi -&#62;Posta Elettronica"</em> : si apre una finestra, semplicemente compiliamola inserendo il nostro Nome e Cognome o qualsiasi testo si voglia far apparire come mittente della e-mail inviata. Clicchiamo su Avanti</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/outlook-1.jpg" alt="" /> </p>
<p style="text-align:left;">In questa finestra inseriremo il nostro indirizzo Gmail (es.: utente@gmail.com), se sbagliamo a digitarlo o ne inseriamo uno non corretto la persona alla qualche invieremo e-mail non sarà in grado di risponderci o la mail di risposta verrà inviata ad un'altra persona;</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/outlook-2.jpg" alt="" /></p>
<p align="justify">Qui inseriamo il server di posta in arrivo (POP3) e il server di posta in uscita (SMTP), rispettivamente pop.gmail.com e smtp.gmail.com; vedi immagine:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/outlook-3.jpg" alt="" /></p>
<p align="justify">Nell'ultima schermata inseriamo come nome account l'indirizzo completo di Gmail (utente@gmail.com) e la password, quindi clicchiamo su Avanti e Fine.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/outlook-4.jpg" alt="" /> </p>
<p style="text-align:left;">Terminati questi passaggi, clicchiamo sul menù "Strumenti-&#62;Account", selezionamo dalla lista l'account Gmail appena creato e clicchiamo su "Proprietà". Si apre una finestra, clicchiamo sul Tab "Server" e selezionamo l'opzione "Autenticazione del server necessaria" come in figura:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/outlook-5.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:left;">Spostiamoci ora sul Tab "Impostazioni Avanzate" e selezioniamo le opzioni "Il server necessita di una connessione protetta (SSL)" sia per la sezione Posta in Arrivo che Posta in Uscita, nella casella della posta in arrivo inseriamo come valore "465" e in quella della posta in uscita il valore "995", verificare in figura i settaggi corretti:</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.worldglobalservice.com/images/stories/outlook-6.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:left;">Se abbiamo inserito tutti i dati correttamente possiamo finalmente iniziare a scaricare ed inviare la posta Gmail tramite Outlook Exspress.</p>
<p style="text-align:left;">N.B.: Se si utilizza un firewall, integrato in un router ADSL o ISDN oppure un firewall software o hardware, è necessario rendere disponibili ("aprire") le porte "465" e "995" affinchè Gmail funzioni correttamente, in caso contrario potreste ricevere errori di connessione al server sia in ricezione che in invio posta. </p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Outlook Exspress: come scaricare la posta hotmail, libero, gmail, etc... ]]></title>
<link>http://olatitant.wordpress.com/?p=166</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 21:48:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>olatitant</dc:creator>
<guid>http://olatitant.wordpress.com/?p=166</guid>
<description><![CDATA[Quella che segue è una rapida guida per configurare Outlook Exspress alla ricezione della posta di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;text-align:left;">Quella che segue è una rapida guida per configurare Outlook Exspress alla ricezione della posta di vari domini (hotmail, libero, gmail, ect.). Quello che serve è l'installazione di Freepops, un programma completamente gratuito rilasciato sotto licenza gpl. Per sapere come fare clicca <a href="http://olatitant.wordpress.com/2008/06/03/problema-windows-webmail-vs-mail-reader-soluzione-freepops/" target="_blank"><span style="color:#0000ff;text-decoration:underline;">qui</span></a>.<br />
Se è stata seguita la guida per l'installazione di freepops, non ci resta ora che configurare Outlook Exspress. Dal menu <strong>"Strumenti"</strong> bisogna scegliere la voce <strong>"Account..."</strong></div>
<div class="tutorial" style="text-align:center;"> <img class="aligncenter" src="http://www.freepops.org/it/images/outlook/main.jpg" alt="" /></div>
<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;text-align:left;">Selezionare il proprio account e clicca su <strong>"Proprietà"</strong>, altrimenti crearne uno nuovo lasciando incompleti i campi riferiti ai server in ingresso ed in uscita.</div>
<p> </p>
<div class="tutorial" style="text-align:center;"> <img class="aligncenter" src="http://www.freepops.org/it/images/outlook/settings.jpg" alt="" /></div>
<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;text-align:left;">Nella linguetta <strong>"Server"</strong> bisogna mettere in <strong>"Posta in arrivo"</strong> il nome del computer su cui si è eseguito FreePOPs, solitamente <em>localhost,</em>o anche <em>127.0.0.1</em> se freepops è in esecuzione sullo stesso pc dove viene eseguito Outlook Exspress. Il <strong>"Nome account"</strong> deve essere un indirizzo di mail completo, seguito dal dominio al quale appartiene la tua email, ad esempio <em>pinkopallino@libero.it</em> .</div>
<div class="tutorial" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.freepops.org/it/images/outlook/server.png" alt="" /></div>
<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;text-align:left;">Nella linguetta <strong>"Impostazioni avanzate"</strong> mettere in <strong>"Posta in arrivo"</strong> il numero di porta, che è <em>2000.</em>  Deselezionare <strong>"Il server necessita di una connessione protetta"</strong>.</div>
<div class="tutorial" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.freepops.org/it/images/outlook/advanced.jpg" alt="" /></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chau, chau, Windows XP...]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 16:45:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=51</guid>
<description><![CDATA[Por mas que miles de usuarios le pidieron a Microsoft que no deje el Windows XP, no&#8230; ellos se ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.files.wordpress.com/2008/07/windows-xp-sp3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-52" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/07/windows-xp-sp3.jpg?w=125" alt="" width="125" height="125" /></a>Por mas que miles de usuarios le pidieron a Microsoft que no deje el Windows XP, no... ellos se hicieron los sordos... A partir de hoy, chau Windows XP, fue lindo mientras duró... No se vende más licencias de Windows XP, el soporte lo van a dar hasta el 2009.</p>
<p>El último Service Pack es el 3, muy recomendable para que el sistema este actualizado, seguirán sacando parches? Porque el darle soporte, puede que muchas de sus "soluciones" sean: Migre su sistema a Windows Vista. Algunos me dirán que lo mismo le pasó al Windows 2000, que cuando salió el XP tenía muchisimos errores, que fueron solucionados en varios Service Pack y parches individuales (siempre quedan algunos, no...); pero yo me resisto a migrar a Vista, antes prefiero migrar a Ubuntu por completo (por ahora solo está en doble booteo). Conozco mucha gente que todavía sigue con su Windows 2000, muchos contadores que no pueden pasarse a Windows XP porque los aplicativos de Afip no funcionan bien con XP, alguno lo probó con Vista?</p>
<p>Me pasó la otra vez, que un cliente me pidió que le reinstale el Windows Vista que estaba con muchos errores en una notebook Sony, después de romperme la cabeza para encontrar todos los datos y así hacer el backup de la información, comencé la reinstalación, que tardó unas 2 horas o mas, para después volver a pasar todos los archivos de configuración y datos cada cosa en su lugar. Este trabajo me hizo darme cuenta que si quisiera pasar a Windows Vista, tendría que reaprender a hacer varias cosas, con lo que seguiré con XP y cuando quiera migrar voy a migrar a Ubuntu o alguna distro de Linux. El orden de los datos de configuración es muy diferente a lo que era ya conocido (Olvidense de Documents and Settings, por ejemplo)</p>
<p>Lamentablemente, por mi trabajo tengo que conocer y saber usar el Vista, con lo que, como me pasó con el Windows ME, cuando un cliente me pide que se lo repare o reinstale, no me queda otra...</p>
<p>Desde acá, mi adios a Windows XP.</p>
<p>Un saludo a todos.<br />
Tazmania.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Continuidad...]]></title>
<link>http://queni.wordpress.com/?p=261</link>
<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 02:30:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Queni</dc:creator>
<guid>http://queni.wordpress.com/?p=261</guid>
<description><![CDATA[Ya lo había dicho en el post de la zorra, y en el anterior, Queni™ tendrá un nuevo hogar, no es ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ya lo había dicho en el post de la zorra, y en el anterior, Queni™ tendrá un nuevo hogar, no es que Wordpress.com me desagrade, al contrario, lo prefiero a blogger y twitter, curiosamente esta es la entrada numero 100, los números no importan, me había fijado poco en ellos de hecho, pero después de estos seis meses, Queni™ tuvo 73 mil visitas, 790 comentarios, un promedio de 750 visitas diarias, y lo que mas me sorprendió, estar en la lista de <a href="http://tecnoculto.com/2008/06/02/cul-es-el-blog-ms-ledo-de-mxico-2-de-junio-del-2008/" target="_blank">los 150 blogs mas leídos de México</a>, en fin, no me voy simplemente dejare de actualizar este blog(  eso si no falla el otro blog), seguiré aclarando sus dudas y comentarios, en fin saludos y no olviden visitarme en el nuevo sitio :D</p>
<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><a href="http://queni.net78.net/" target="_blank">http://queni.net78.net/</a></span></h1>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Microsoft se metió en la notebook de la OLPC]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 01:59:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=41</guid>
<description><![CDATA[Hace algunos años, un ingeniero del instituto MIT de EEUU, tubo una idea bastante revolucionaria, d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.files.wordpress.com/2008/05/laptopolpc.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-42" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/05/laptopolpc.jpg?w=220" alt="" width="220" height="171" /></a>Hace algunos años, un ingeniero del instituto MIT de EEUU, tubo una idea bastante revolucionaria, darle a los chicos de los países en vias de desarrollo, niños pobres mayormente, una notebook para que puedan usar en el colegio.</p>
<p>Se diseñaron varios modelos, y la que quedó como definitiva es la de la foto. Para abaratar el costo del equipo, originalmente venía con Linux, una distribución especialmente diseñada para que a un chico le sea fácil de usar.</p>
<p>Pero claro, Microsoft no se iba a quedar de brazos cruzados, según leo en el blog <a href="http://noticiastech.com/wordpress/" target="_blank">NoticiasTech</a> la compañía de Bill hizo un <a href="http://www.microsoft.com/presspass/press/2008/may08/05-15MSOLPCPR.mspx?rss_fdn=Press%20Releases" target="_blank">acuerdo</a> con la fundación de la OLPC (One laptop per child, una laptop por chico) para que estos equipos (XO se llaman estas mini notebooks) lleven Windows como sistema operativo. </p>
<p>Me pregunto... quien va a pagar la licencia?? La idea no era crear equipos baratos para que los gobiernos o las ONG paguen los costos? Microsoft va a regalar las licencias? no creo...</p>
<p>Aca tienen el <a href="http://noticiastech.com/wordpress/?p=22084" target="_blank">link</a> de la nota original.<br />
La web del proyecto <a href="http://laptop.org/index.es.html" target="_blank">OLPC</a> y <a href="http://wiki.laptop.org/go/El_Wiki_de_la_OLPC" target="_blank">acá</a> podrán encontrar más información.</p>
<p>Hasta otra nota.<br />
Tazmania </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Funciones de la tecla Windows del teclado]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=36</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 01:34:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=36</guid>
<description><![CDATA[Leo en la web www.enriquedans.com las diferentes funciones de la tecla &#8220;Windows&#8221; o ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/05/windowskey.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-37" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/05/windowskey.png?w=96" alt="" width="96" height="96" /></a>Leo en la web <a title="www.enriquedans.com" href="http://www.enriquedans.com/2006/11/y-servia-para-algo.html" target="_blank">www.enriquedans.com</a> las diferentes funciones de la tecla "Windows" o "ventanita", como me gusta decirle a mi. Lo sacó, según dice de la web <a href="http://www.simplehelp.net/2006/11/02/wow-the-windows-key-is-useful-after-all/"> Simplehelp</a> .Todos las funciones son de Windows XP, no se si en Windows Vista funcionen. Yo la única que se de Windows Vista es la que se usa para activar el 3D del Vista Aero; Tecla <strong>Windows</strong> + <strong>Tab. </strong>Que algún usuario de Windows Vista deje un comentario sobre las diferentes funciones de la misma tecla en Vista.</p>
<p>La diferentes funciones son:</p>
<p><em> Tecla <strong>Windows + Tab</strong>: </em>se mueve entre las aplicaciones en la barra de tareas (con la barra espaciadora se activa la aplicación seleccionada). A esta función no le encuentro mucha utilidad pero está.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + D</strong>:</em> minimiza o restaura todas las ventanas a la vez. Es lo mismo que el mostrar escritorio de la barra de acceso rápido.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + E:</strong></em> Abre el Explorador de archivos.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + Ctrl   + F</strong>:</em> Abre la búsqueda de equipos.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + F1</strong>:</em> Abre el centro de ayuda y soporte técnico (No conozco a nadie que le haya servido la ayuda de Windows)<br />
* Tecla <strong>Windows + F3</strong>: Abre la búsqueda de archivos.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + R:</strong></em> Abre la ventana Ejecutar. Una de la que más uso.<br />
<em></em><em>* Tecla <strong>Windows   +Pausa/Inter:</strong></em> Abre la ventana Propiedades del Sistema. Esta no la sabía, muy útil.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + M:</strong></em> minimiza todas las ventanas. Misma que con D, alguien que me diga para que pusieron 2 accesos rápidos que hacen lo mismo, la unica que se me ocurre es para hacer esta combinación con la mano derecha.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows + Mayusculas + M:</strong></em> deshace la minimización de las ventanas. Si apretas <strong>Windows + M</strong> de nuevo tambien se restauran, otro duplicado.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + L</strong>: </em>bloquea la estación de trabajo. Solo útil si el usuario tiene clave, sino es lo mismo que nada.<br />
<em>* Tecla <strong>Windows   + U:</strong></em> Abre el Administrador de Utilidades (Aplicaciones de accesibilidad).<br />
<em>* Tecla <strong>Windows + Ctrl + Tab</strong>:</em> permite moverse entre pestañas o subventanas de una aplicación (p. ej., Firefox). Cual es la diferencia de hacerlo sin la tecla <strong>Windows</strong>?</p>
<p>Si encuentran alguna otra avisen.</p>
<p><strong>Links:</strong><br />
<a href="http://www.enriquedans.com/2006/11/y-servia-para-algo.html" target="_blank">http://www.enriquedans.com/2006/11/y-servia-para-algo.html</a><br />
<a href="http://www.simplehelp.net/2006/11/02/wow-the-windows-key-is-useful-after-all" target="_blank">http://www.simplehelp.net/2006/11/02/wow-the-windows-key-is-useful-after-all</a></p>
<p>Hasta la próxima.<br />
Tazmania.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nuevo Active Scan 2.0 de Panda Antivirus]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=34</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 19:12:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=34</guid>
<description><![CDATA[Si todavía usas Windows, es muy normal que tengas algún que otro &#8220;vichito&#8221; escondido e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si todavía usas <strong>Windows</strong>, es muy normal que tengas algún que otro "<strong>vichito</strong>" escondido en la PC. Y si además de usar <strong>Windows</strong>, usas <strong>Internet Explorer</strong> como navegador de Internet principal, las posibilidades que tengas algún <strong>virus, spyware, troyano</strong> u otra alimania dando vueltas, son mas grandes todavía.</p>
<p>Una cosa recomendable siempre es tener un <strong>antivirus </strong>confiable instalado en la PC, por confiable me refiero a alguno que se actualice solo via Internet, varias veces en la semana; que no consuma <strong>mucha memoria</strong> y obviamente que detecte la mayor cantidad de virus posibles.</p>
<p>Personalmente, uso en casa el <strong>Panda Antivirus</strong>, que como muchos otros antivirus, la licencia se puede instalar en mas de una PC, con lo que me conseguí 2 "socios" mas y compartimos el gasto. No es que recomiende si o si este, pero a mi me ha dado buenos resultados. Igualmente, les paso un truco, traten de usar el <strong>Internet Explorer</strong> solo para aquellas páginas en las que sea necesario y usen el <strong><a href="http://www.mozilla.com" target="_blank">Mozilla Firefox</a></strong> como su navegador principal. De esta forma, evitaran bastantes dolores de cabeza.</p>
<p>Si tienen otro antivirus (o ninguno) puden verificar si estan infectados usando algo asi como un antivirus online. El <a href="http://www.infectedornot.com/" target="_blank">Active Scan</a> de Panda Software, que con solo ingresar una dirección de mail y darse de alta como usuario ya pueden comenzar a usar el antivirus online.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/05/infected-or-not.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-35 aligncenter" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/05/infected-or-not.jpg?w=300" alt="" width="300" height="27" /></a></p>
<p>Usando este servicio, pueden hacer una búsqueda rápida o completa de virus, troyanos, spyware, malware, etc (según el sitio <strong>3 millones de virus</strong>, troyanos, gusanos y vulnerabilidades del sistema operativo). Para esto, necesita instalar un pequeño software que queda oculto dentro del sistema operativo, para que si quieren ejecutar el scaneo seguido, puedan hacerlo.</p>
<p>Este sistema, acaba de actualizarse a su versión 2.0, en la que hacen una estadística de la cantidad de computadoras que encuentra infectadas. Según el informe el <strong>23%</strong> de los ordenadores con un antivirus instalado aún permanecen <strong>infectados </strong>por algún tipo de código malicioso. Por otro lado, en el caso de las redes corporativas, dice que el <strong>72%</strong> de las <strong>redes </strong>con <strong>antivirus </strong>actualizado están infectadas.</p>
<p><strong>Links</strong>:<br />
<a href="http://www.pandasecurity.com/infected_or_not/ar/" target="_blank">http://www.pandasecurity.com/infected_or_not/ar/</a><br />
<a href="http://www.pandasecurity.com/argentina/" target="_self">http://www.pandasecurity.com/argentina/</a><br />
<a href="http://www.mozilla.com/en-US/" target="_blank">http://www.mozilla.com</a></p>
<p>Hasta otra nota.<br />
Tazmania.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SP3 de Windows XP disponible en Windows Update]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Wed, 07 May 2008 19:52:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=33</guid>
<description><![CDATA[Luego de tantas idas y vueltas, Microsoft liberó en el Windows Update el Service Pack 3 para Window]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Luego de tantas idas y vueltas, Microsoft liberó en el Windows Update el Service Pack 3 para Windows XP.<a href="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/04/windows_xp_logo_chiquito.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-20 alignright" style="float:right;" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/04/windows_xp_logo_chiquito.jpg?w=135" alt="WinXP" width="135" height="99" /></a> Prometieron que soluciona el problema provocado por incompatibilidad en <strong>DRMS</strong> (<strong>Dynamics Retail Management System</strong>).</p>
<p>Así que pueden ir al sitio de <a href="http://www.update.microsoft.com" target="_blank">Windows Update</a> y bajar todas las actualizaciones que les ofrece como críticas o bajarse el archivo del <a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=es&#38;FamilyID=5b33b5a8-5e76-401f-be08-1e1555d4f3d4" target="_blank">sitio</a> de Microsoft y ejecutarlo después.</p>
<p>Según el comentario que pude ver en varios sitios, los usuarios que ya lo instalaron comentaron que soluciona varios bugs y estabiliza al sistema operativo.</p>
<p>Es importante aclarar que si usan el Windows Update, va a verificar que su Windows sea original.</p>
<p>Hasta la próxima.<br />
Tazmania</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Que te pasa Bill?? No instales el Service Pack 3 de Windows XP si...]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=28</link>
<pubDate>Fri, 02 May 2008 20:47:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=28</guid>
<description><![CDATA[Parece que algo le esta pasando al gigante informático, va de mal en peor&#8230;
Días después que]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/04/windows_xp_logo_chiquito.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-20 alignleft" style="float:left;" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/04/windows_xp_logo_chiquito.jpg?w=128" alt="WinXP" width="128" height="93" /></a>Parece que algo le esta pasando al gigante informático, va de mal en peor...</p>
<p>Días después que liberaron el Service Pack 3 para Windows XP, descubrieron que tiene una incompatibilidad con el Microsoft Dynamics RMS; menos mal que es un producto de ellos, ni me imagino lo que debe causar a otros software que ellos no tienen controlados.</p>
<p>Sacaron de la web y del Windows Update el Paquete de servicios hasta que no solucionen este problema. Quieren sacar también un software que permita evitar que se autoinstale solo.</p>
<p>Un tema a tener en cuenta es que esto le sucede también al service pack 1 de Windows Vista.<br />
Lástima que la recomendación de "no instalar" llego un poco tarde... me imagino que varios usuarios deben estar puteando a mas de uno de Microsoft.</p>
<p>Hasta otra nota.<br />
Tazmania</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Service Pack 3 de Windows XP listo para el 29 de Abril]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=19</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 01:43:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=19</guid>
<description><![CDATA[Microsoft anunció que el 29 de Abril va a estar disponible como programa de instalación el Service]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.files.wordpress.com/2008/04/windows_xp_logo_chiquito.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-20" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/04/windows_xp_logo_chiquito.jpg?w=135" alt="WinXP" width="135" height="99" /></a><strong>Microsoft</strong> <a title="anunció" href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=68c48dad-bc34-40be-8d85-6bb4f56f5110&#38;displaylang=en" target="_blank">anunció</a> que el 29 de Abril va a estar disponible como programa de instalación el <strong>Service Pack 3</strong> para <strong>Windows XP</strong>, por ahora, como un archivo para descargar. Según dicen, el último paquete de servicios que van a desarrollar (lástima). Obviamente, también va a estar disponible para bajar utilizando el Windows Update. Esperemos que preparen un CD para pedir por la Web, como lo hicieron con el Service Pack 2.</p>
<p>El nuevo <strong>Service Pack</strong> incluye todas las actualizaciones previas, en conjunto a los parches de seguridad y otras mejoras. Microsoft asegura que no incluye nuevas funciones, aunque el programa NAP (Network Access Protection) forma parte del SP3. <strong>Internet Explorer 7</strong> sorprendentemente no forma parte del conjunto (habrá que instalarlo por separado), aunque la nueva MMC (Microsoft Management Console) 3.0 y Microsoft Core XML Services 6.0 si se incluyen. Windows XP SP 3 incluye mejoras para detectar routers que eliminan paquetes sin aviso, así como descripciones más detalladas sobre configuraciones incorrectas en el panel de control del sistema.</p>
<p><strong>Microsoft </strong>ya había anunciado que el soporte para este sistema operativo se extiende hasta el 2009, fecha en la que dejan de desarrollar parches de seguridad. Espero que para esa época, el<strong> Windows Vista </strong>funcione como se espera (Service Pack 2?) o que saquen algo mejor.</p>
<p>Yo por lo pronto, planeo hacer una reinstalación limpia de mi <strong>Windows XP</strong>, instalarle este Service Pack. Voy a dejar una partición para instalar <strong>Ubuntu </strong>en doble booteo, así puedo tenerlo en casa también e ir migrando de a poco a la familia.</p>
<p><strong>Actualizando</strong>: Acá esta el link de descarga para la versión en español: <a href="http://download.windowsupdate.com/msdownload/update/software/svpk/2008/04/WINDOWSXP-KB936929-SP3-X86-ESN_E305BECFC6FD5A8199368CEFFC496397247AC60F.exe">Service Pack 3 (Español)</a></p>
<p>Hasta la próxima nota.<br />
Tazmania.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ultima oportunidad para Windows Vista?]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 19:37:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[Para los usuarios de Windows Vista, para los que compraron una PC nueva, para los que les gusta el n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.files.wordpress.com/2008/04/windows-vista-logo-chico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16" style="float:left;" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/04/windows-vista-logo-chico.jpg" alt="Logo Windows Vista" width="161" height="118" /></a>Para los usuarios de Windows Vista, para los que compraron una PC nueva, para los que les gusta el nuevo sistema operativo de Microsoft (cuantos seran?), para los técnicos como yo a los que no le queda otra que saberlo usar... para todos ellos... les cuento que se encuentra disponible para su descarga el Service Pack 1 para Windows Vista.</p>
<p>A mi entender, esta es la última oportunidad que tiene Microsoft para hacer que los usuarios dejen de usar el windows XP, ya que el nivel de aceptación que tuvo el nuevo Sistema Operativo fue muy bajo.</p>
<p>Esto me recuerda cuando salio el Windows ME, que fue el que le siguió al Windows 98, la aceptación de los usuarios fue tan baja, que muchos analistas consideraron que fue un gran error sacar un nuevo sistema operativo con tan pocas ventajas con respecto al anterior. En el caso de Windows Vista, son muy pocas las características nuevas que hagan que valga la pena la migración, la mayoría son mejoras estéticas que, como ocurre también en MacOS terminan por desactivarse para no distraer al usuario.</p>
<p>Por otro lado, un tema muy importante es el consumo de memoria y los requerimientos de hardware que tiene el Sistema Operativo. Es increible que para una PC para una oficina haya que tener placa aceleradora 3D para poder utilizar por completo el sistema operativo.</p>
<p>En el informe <strong>Microsoft</strong> indica que el SP1 realiza cambios basados en  la seguridad y funcionamiento general. Agrega soporte para nuevo hardware, además de nuevos estándares como <strong>DirectX 10.1</strong> y tarjetas flash SD con DMA (Acceso directo a memoria). Lo que<strong> Microsoft</strong> aclara es que no agrega nuevas características, sin embargo, algunas ganan funcionalidad.<br />
Lo que más impresiona es que dice que el SP ocupará 1 GB una vez descomprimido y para instalarlo harán falta nada más y nada menos que 7 GB libres en el disco del sistema, aunque la mayor parte de ese espacio va a estar disponible una vez instalada la actualización.</p>
<p>Para bajar el Service Pack puede hacer clic <a title="acá" href="http://download.microsoft.com/download/3/a/9/3a9b72c2-527d-4694-8a49-84c056d4c34d/Windows6.0-KB936330-X86-wave0.exe" target="_blank">acá</a> o utilizar el Windows Update y que el mismo SIstema Operativo se actualice.</p>
<p>Habra que esperar y ver si con esto el Microsoft gana terreno. Por lo pronto lleva las de perder.</p>
<p>Un abrazo a todos.<br />
Taz</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Como salvar a Windows XP/2000 de una reinstalación]]></title>
<link>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 01:41:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>scoutsurf</dc:creator>
<guid>http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[Encontré una nota en http://www.bairesnortelug.com.ar que explica como reparar una partición NTF]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tecnicoenlaweb.files.wordpress.com/2008/04/aro_salvavidas.jpg"><img class="size-medium wp-image-14 alignright" style="float:right;" src="http://tecnicoenlaweb.wordpress.com/files/2008/04/aro_salvavidas.jpg" alt="" width="96" height="76" /></a>Encontré una nota en <a title="http://www.bairesnortelug.com.ar" href="http://www.bairesnortelug.com.ar" target="_blank">http://www.bairesnortelug.com.ar</a> que explica como reparar una partición NTFS corrompida por problemas eléctricos o de hardware.<br />
Esto suele ocurrir sobre todo en ciertos modelos de notebooks cuando se las pone en modo hibernación o al producirse un corte abrupto de electricidad.</p>
<p>Uno de los grandes problemas que tiene el sistema de archivos NTFS es que se fragmenta y es propenso a romperse. Este sistema de archivos viene desde la época del NT, y todavía en el Windows Vista no lo cambiaron (lo iban a cambiar cuando el Windows Vista era todavía Longhonm, pero despues quedó en la nada)</p>
<p><span style="color:#000080;"><span style="color:#000000;">Generalmente al intentar arrancar la maquina les va a aparecer la clásica pantalla azul de este tipo:</span></span></p>
<p><span style="color:#000080;"> “*** STOP: 0×0000007B (0xFCD8FB70, 0xC00000032, 0×00000000,0×00000000)<br />
INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE<br />
If this is the first time you’ve seen this Stop error screen,<br />
restart your computer. If this screen appears again, follow<br />
these steps:</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Check for viruses on your computer. remove any newly installed<br />
hardware or hard drive controllers. Check your hard drive<br />
to make sure it is properly configured and terminated.<br />
Run CHKDSK /F to check for hard drive curruption and then<br />
restart your computer,</span></p>
<p><span style="color:#000080;">Refer to your Getting Started manual for more information on<br />
troubleshootingStop errors”</span></p>
<p>Muchas veces cuando me encontré con este problema no me quedó otra que reinstalar el Windows, con la consecuencia que muchas veces he tenido que hacer una instalación "limpia", es decir borrar todo y reinstalar todos los programas.</p>
<p>Acá viene la recomendación del sitio: Usar un Linux Live!!!<br />
Podemos usar, por ejemplo, el que recomiendan: <strong><a title="Rip Linux" href="http://www.tux.org/pub/people/kent-robotti/looplinux/rip/" target="_blank">Rip Linux</a><span style="font-weight:normal;"> <br />
</span></strong></p>
<p> Lo único que tienen que hacer es:<br />
1- Arrancar el live cd<br />
2- Sin montar la partición afectada correr:<br />
# fdisk -l<br />
Para comprobar las particiones activas y buscar la afectada<br />
3- Correr:<br />
# ntfsfix (partición)<br />
4-retirar el cd y bootear.</p>
<p>La próxima  vez que arranquen el sistema veran como fuerza un chkdsk y termina con la clásica pantallita de bienvenida.</p>
<p><strong><span style="font-weight:normal;">Espero que esta información le sirva a todos los que tengan que pelear con instalaciones de Windows de usuarios que quieren su PC para ayer.</span></strong></p>
<p>El link de donde saque la info: <a title="Bairesnortelug" href="http://www.bairesnortelug.com.ar/2008/02/17/salvando-a-windows-de-la-reinstalacion/" target="_blank">Bairesnortelug</a></p>
<p>Un saludo a todos!<br />
Tazmania. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CDBurnerXP]]></title>
<link>http://intersoluciones.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 16:04:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>David Vazquez</dc:creator>
<guid>http://intersoluciones.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[Revisando entre las opciones que hay en internet para sustituir a Nero Burner me encontré con CDBur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Revisando entre las opciones que hay en internet para sustituir a Nero Burner me encontré con <a href="http://www.cdburnerxp.se/" title="Sitio de CDBurnerXP " target="_blank">CDBurnerXP</a>, el cual resulta ser muy útil y cubre uno de los requisitos básicos, que sea gratis y legal claro esta.</p>
<p>Entre las funcionalidades que tiene este software se encuentran:</p>
<ul>
<li>Crear CDs/DVDs de datos
<ul>
<li>Graba datos sobre  cualquier CD-R/CD-RW/DVD + R / DVD-R / DVD + RW / DVD-RW / DVD-RAM / BD / HD-DVD, incluidos los medios de doble capa</li>
<li>Grabar mp3-CDs para almacenar muchos archivos de audio en un solo disco</li>
<li>Crear discos de inicio</li>
<li>Verificar datos escritos automáticamente después de cada proceso de quemado</li>
<li>Utilizar el Explorer de Windows para agregar archivos arrastrar y soltar los archivos directamente desde cualquier ventana</li>
<li>Guardar sus compilaciones para la creación de copias de seguridad</li>
<li>Grabar sobre la marcha y con protección de buffer-underrun</li>
<li>Importación  de sesiones anteriores (9660)  y editar existentes en la estructura de archivos de CD / DVD</li>
<li> Borrar disco, rápido y completo</li>
<li>Copiar discos de datos</li>
<li>Grabador y recuperar información de discos</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li> Crear CDs de audio
<ul>
<li>Crear CDs de Audio-mp3, wav, ogg, flac y archivos wma</li>
<li>Agregar único o múltiples pistas de audio de CDs existentes directamente en su nueva compilación sin rasga pistas antes (añadir cda de archivos)</li>
<li>Jugar con los archivos de audio-reproductor de audio integrado</li>
<li>Gapless-CDs de audio soportados (disco-en-una vez-mode)</li>
<li>Importar listas de reproducción M3U o WPL</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li> Características de archivos ISO
<ul>
<li>Quemar archivos ISO de CD</li>
<li>Crear sus propios archivos ISO</li>
<li>Convertir bin-nrg y archivos a la norma ISO -</li>
<li>Guardar CD / DVD como archivo ISO a disco</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li> Otras características
<ul>
<li>Simple función de cubrir la impresión de datos y de audio de discos</li>
<li>Compatible con la mayoría de IDE, USB, Firewire y SCSI</li>
<li>Integrado opción para permitir el acceso a la unidad para usuarios restringidos</li>
<li>Interfaz de la multi-lengua</li>
<li>Actualización en línea</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Dirección del sitio para obtener el programa <a href="http://www.cdburnerxp.se/download" title="Obtener el programa." target="_blank">http://www.cdburnerxp.se/download</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Telnet : inviare posta elettronica da DOS.]]></title>
<link>http://olatitant.wordpress.com/?p=16</link>
<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 18:00:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>olatitant</dc:creator>
<guid>http://olatitant.wordpress.com/?p=16</guid>
<description><![CDATA[
Telnet è un&#8217;applicazione standard di &#8216;Internet ed è disponibile nella maggior parte d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;">
<p style="text-align:justify;">Telnet è un'applicazione standard di 'Internet ed è disponibile nella maggior parte delle implementazioni del <a class="zem_slink" title="Internet protocol suite" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_protocol_suite" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">TCP/IP</span></a>, indipendentemente dal sistema operativo host.Si tratta di un semplice protocollo di login remoto, implementato secondo un modello di tipo <a class="zem_slink" title="Client-server" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Client-server"><span style="text-decoration:underline;">client-server</span></a>, che permette ad un utente attestato ad una certa macchina di stabilire una connessione TCP con un server di login che si trova su un'altra macchina, la porta che utilizza è la numero 23. Subito dopo Telnet rilancia i caratteri battuti sulla tastiera dell'utente direttamente al calcolatore remoto come se essi fossero battuti su una tastiera direttamente connessa ad esso. Inoltre Telnet rimanda l'output della macchina remota indietro fino allo schermo dell'utente.Il servizio è definito trasparente perché dà l'apparenza che la tastiera e lo schermo dell'utente siano attaccati direttamente alla macchina remota. <img class="alignright" style="float:right;" src="http://giorgiobertin.files.wordpress.com/2007/12/email.jpg" alt="" width="214" height="160" />Sebbene Telnet non sia molto sofisticato se paragonato ad altri protocolli di terminale remoto, esso risulta tuttavia largamente diffuso. Di solito, il codice client di Telnet permette all'utente di specificare la macchina remota a cui ci si vuole connettere dando il suo nome di dominio oppure il suo indirizzo IP. Telnet è un client presente di default in windows e ci si può accedere in tre diversi modi:</p>
<div>
<ol>
<li>premendo avvio/start, poi esegui e si digitando "telnet" nella finestra di dialogo.</li>
<li>facendo click sul file "telnet.exe" presente nella cartella "windows".</li>
<li>digitando "telnet" nel prompt ms-dos.</li>
</ol>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">Come collegarsi: </span></strong>La prima cosa da fare per mandare o ricevere la posta è collegarsi al server predisposto così come farebbe il proprio client come per esempio <a class="zem_slink" title="Outlook Express" rel="homepage" href="http://www.microsoft.com/windows/oe" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Outlook Express</span></a>, <a class="zem_slink" title="Pegasus Mail" rel="homepage" href="http://www.pmail.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Pegasus Mail</span></a>, Eudora o Netscape Messanger. Qualunque software usiate è bene sapere che una volta collegati al server compiono tutti le stesse azioni o quasi. Per avviare telnet basta utilizzare una normale sessione di <a class="zem_slink" title="MS-DOS" rel="youtube" href="http://www.youtube.com/watch?v=dmEvPZUdAVI" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">DOS</span></a> oppure lo si può far partire con il comando esegui. Si deve ora distinguere come inviare e come ricevere la posta.<span style="text-decoration:underline;"><strong></strong></span></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;margin-left:12px;margin-right:12px;" src="http://elkmserver.sdf.unige.it/blog-epict/storiedamangiare/files/2008/04/pensieroso.jpg" alt="" width="167" height="189" /><span style="text-decoration:underline;"><strong>Invio della posta</strong>.</span> Il server destinato all'invio della posta viene generalmente denominato <a class="zem_slink" title="Simple Mail Transfer Protocol" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Simple_Mail_Transfer_Protocol" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">SMTP</span></a> (Simple Mail Trasfer Protocol) e per comunicare con esso ci si deve collegare alla porta 25, riservata appunto al protocollo SMTP. Se per esempio il nostro server destinato all' invio di posta è mail.tin.it dovremmo digitare quanto segue per collegarci:</p>
<ul>
<li><strong>telnet out.alice.it 25</strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Questo può essere scritto in una finestra dos oppure nella riga di comando del menu esegui. A questo punto si aprirà il programma telnet.exe pronto a collegarsi.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="text-decoration:underline;"> Ricezione della posta.</span></strong> Il server destinato alla ricezione della posta viene generalmente denominato POP3 e per comunicare con esso ci si deve collegare alla porta 110. Se per esempio il nostro server destinato alla ricezione della posta fosse box.tin.it dovremmo digitare quanto segue:</p>
<ul>
<li><strong>telnet in.alice.it 110</strong></li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Questo può essere scritto in una finestra dos oppure nella riga di comando del menu esegui. A questo punto si aprirà il programma telnet.exe pronto a collegarsi. A questo punto senza lasciare alcuna riga vuota si deve inserire il campo Subject: specificando di seguito il soggetto del messaggio. Quindi una volta lasciata una riga vuota che sta ad indicare la fine degli header si può cominciare a scrivere il messaggio. Vediamo un esempio:</p>
<div>
<blockquote><p><strong>220 FBCMCL01B04.fbc.local Microsoft <a class="zem_slink" title="Extended SMTP" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Extended_SMTP" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">ESMTP</span></a> MAIL Service, Version: 6.0.3790.1830 ready at  Fri, 8 Feb 2008 18:34:53 +0100<br />
helo pippo<br />
250 FBCMCL01B04.fbc.local Hello [87.10.35.115]<br />
mail from:&#60;paperino@hotmail.com&#62;<br />
250 2.1.0 paperino@fbc.local....Sender OK<br />
rcpt to:&#60;olatitant@alice.it&#62;<br />
250 2.1.5 olatitant@alice.it<br />
data<br />
354 Start mail input; end with &#60;CRLF&#62;.&#60;CRLF&#62;<br />
from: paperino@hotmail.com<br />
to: olatitant@alice.it<br />
subject:  prova<br />
hello world!<br />
hello world!<br />
.<br />
250 2.6.0<br />
Queued mail for deivery<br />
quit<br />
Connessione all'host perduta.</strong></p></blockquote>
<p><strong></strong></div>
<p style="text-align:justify;">In questo caso mi sono collegato al server SMTP del mio provider e ho inviato una e-mail a me stesso. Come si più notare posso inserire nell' header tutti i campi che voglio, anche un falso "From:" e un falso "To:". Come si può notare il server risponde ad ogni comando. Queste risposte possono variare da programma a programma. Ecco qui di seguito un esempio di ricezione:</p>
<blockquote><p><strong>+OK Microsoft Exchange Server 2003 POP3 server version 6.5.7638.1 (FBCMPO01B08.fbc.local) ready.<br />
user olatitant@alice.it<br />
+OK<br />
pass xxxxxxxxxxxxx<br />
+OK User successfully logged on.<br />
list<br />
+OK 16 229096<img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.alia.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/alia/stanchezza.JPG" alt="" width="233" height="184" /><br />
1 13707<br />
2 13707<br />
3 13509<br />
4 13509<br />
5 18364<br />
6 18364<br />
7 12650<br />
8 12650<br />
9 13712<br />
10 13712<br />
11 27941<br />
12 27941<br />
13 26047<br />
14 1789<br />
15 747<br />
16 747<br />
.<br />
retr 16<br />
+OK<br />
X-Kaspersky: Original server data starting here: +OK<br />
Received: from FBCMMI01B06.fbc.local ([192.168.69.39]) by FBCMST05V03.fbc.local<br />
with Microsoft SMTPSVC(6.0.3790.1830);<br />
Fri, 8 Feb 2008 19:27:38 +0100<br />
Received: from FBCMCL01B08.fbc.local ([192.168.171.46]) by FBCMMI01B06.fbc.local<br />
with Microsoft SMTPSVC(6.0.3790.1830);<br />
Fri, 8 Feb 2008 19:27:37 +0100<br />
Received: from RA ([87.10.35.115]) by FBCMCL01B08.fbc.local with Microsoft SMTPS<br />
VC(6.0.3790.1830);<br />
Fri, 8 Feb 2008 19:27:22 +0100<br />
from: paperino@hotmail.com<br />
to: olatitant@alice.it<br />
subject: prova<br />
Return-Path: paperino@hotmail.com<br />
Message-ID: &#60;FBCMCL01B08EUjb9oBs000ab154@FBCMCL01B08.fbc.local&#62;<br />
X-OriginalArrivalTime: 08 Feb 2008 18:27:30.0250 (UTC) FILETIME=[4398BAA0:01C86A<br />
80]<br />
Date: 8 Feb 2008 19:27:30 +0100<br />
hello world!<br />
hello world!<br />
.<br />
quit<br />
Connessione all'host perduta.</strong></p></blockquote>
<p><strong></strong></p>
<div>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://motoridiricerca.newmediaplan.it/img/evvai.gif" alt="" width="165" height="228" />Il protocollo SMTP usato per depositare posta in un server di posta da un altro server di posta o da un user-agento anche maualmente da remoto come abbiamo fatto noi è definito nella RFC 821, mentre il formato del messaggio mail è definito nella RFC 822. Dai numeri piccoli di RFC (l'HTTP è definito nella RFC 1945), si capisce che l'SMTP è vecchiotto, ed in quanto tale ha una grossa pecca, lavora sempre con codifica ASCII a 7 bit sia per le linee di controllo che per il messaggio in se e per se, e a discapito dell'evoluzione subita dal web, tratta unicamente codifica ASCII e non usa oggetti, ma tutto quello che trasporta deve essere contenuto in un unico messaggio tutto codificato in ASCII.Per ovviare a cio'già nella RFC 822 sono state definite estensioni multiuso che servono per indicare che decodifica applicare all'ASCII del messggio. Tali estensioni sono state ulteriormente ampliate per stare al passo con i contenuti multimediali moderni nell RFC 2045 e 2046. Si vede che sto preparando l'esame di "Reti di Calcolatori". Unico appunto che ancora voglio aggiungere, riguarda il fatto della comunicazione remota che instaura telnet : una volta avvenuta la connessione TCP, tutto quello che viene battuto a tastiera è come se fosse battuto sull'host remoto con cui si sta comunicando, in questo caso il server di posta, ragion per cui quando si fanno errori di battitura, anche se sul video locale si risolve cancellando, la stessa cosa non avviene nell'host remoto, sul quale è come se passassimo i caratteri ASCII corrispondenti ai tasti premuti a seguito dell'errore di battitura.</p>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Objectdock:  deskBar in Windows stile Mac o Avant Window Navigator.]]></title>
<link>http://olatitant.wordpress.com/2008/02/07/deskbar-objectdock/</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 23:26:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>olatitant</dc:creator>
<guid>http://olatitant.wordpress.com/2008/02/07/deskbar-objectdock/</guid>
<description><![CDATA[
Se qualcuno cercasse una deskbar accattivante tipo Avant Window Navigator sotto Linux, o stile Mac,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;margin-left:12px;margin-right:12px;" src="http://www.stardock.com/products/objectdock/MediaGuide/img42.jpg" alt="" width="198" height="151" />Se qualcuno cercasse una deskbar accattivante tipo <a class="zem_slink" title="Avant Window Navigator" rel="homepage" href="https://launchpad.net/awn/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Avant Window Navigator</span></a> sotto <a class="zem_slink" title="Linux" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Linux" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Linux</span></a>, o stile <a class="zem_slink" title="Macintosh" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Macintosh" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Mac</span></a>, consiglio di dare un'occhiata a <a href="http://www.mikinews.net/2007/04/26/objectdock-19/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">objectdock</span></a> tra l'altro completamente <a class="zem_slink" title="Freeware" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Freeware" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">freeware</span></a> nella sua versione limitata : non si può adornare la propria scrivania con più di un'unica deskbar. La versione plus invece non freeware, permette addirittura di avere quante deskbar si desidera, e dispone anche di una deskbar che funge da cassetto ideale per imaniaci della personalizzazione del proprio <a class="zem_slink" title="Desktop environment" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Desktop_environment" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">desktop</span></a>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RMClock: cambiare la frequenza del processore in Windows.]]></title>
<link>http://olatitant.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 23:13:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>olatitant</dc:creator>
<guid>http://olatitant.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[Avevo la netta sensazione che in windows il power management non fosse poi così performante come qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;">Avevo la netta sensazione che in windows il power management non fosse poi così performante come quello dell'ambiente Linux. In effetti nel glaciale mondo del pinguino, il pc sembrava avere una marcia in più. Gira e rigira, ti scopro una utility alternativa alla Power4Gear fornitami da Asus per il mio Z53Jc (processore <a class="zem_slink" title="Centrino" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Centrino" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Centrino Duo</span></a>, 1,99GHz) che sembra aver ridato vita al pc anche sotto WindowsXP. <a class="zem_slink" title="RMClock" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/RMClock" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">RMClock</span></a>, così si chiama l'utility, permette la completa gestione dello scaling, governor,sensori e la cosa più bella è che nessuno decide cosa è meglio per te, non si è costretti a lavorare a massima potenza quando si lavora con l'alimentazione da rete elettrica. Adesso ho le mie tray icon che mi indicano la temperatura dei core, la frequenza, il carico di lavoro dei core, e la possibilità di avere un governor on-demand, che funge una meraviglia, reattivo al massimo grado.</p>
<p>Di seguito riporto fedelmente la guida che ho seguito per l'installazione e il setup di RMClock.</p>
<p><span class="small">Il seguente articolo è pubblicato su <a href="http://notebookitalia.it/guida-all-uso-di-rmclock.html" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">http://notebookitalia.it/guida-all-uso-di-rmclock.html</span></a></span> . E' un tutorial in 12 punti che vi permetterà di configurare velocemente RMClock con i parametri corretti per il vostro processore, consentendovi di migliorare l'autonomia e le performance del vostro notebook.</p>
<p>RightMark CPU Clock Utility (RMClock) è una semplice applicazione, dotata di interfaccia grafica, per monitorare in tempo reale la frequenza ed il carico della CPU attraverso i registri MSRs. I Model-Specific Registers sono un particolare tipo di registro del processore, un piccolissimo quantitativo di memoria molto rapida, usato per immagazzinare dati di accesso comune. I registri del processore si differenziano a seconda del numero di bit che possono contenere: i Model-Specific Registers (MSRs) sono tipicamente registri a <a class="zem_slink" title="X86-64" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/X86-64" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">64 bit</span></a> che consentono ai programmatori di osservare e controllare una serie di parametri specifici del processore.</p>
<p>RMClock, in modo analogo ad altre utility come NHC (Notebook Hardware Control),  permette di intervenire dinamicamente su parametri quali il clock ed il voltaggio del processore per ottimizzarne i consumi in funzione del carico di lavoro. Operazione che porta dei concreti vantaggi sia su sistemi portatili (aumento dell'autonomia)  che susistemi desktop (maggiore silenziosità).</p>
<p>RMClock è in grado di funzionare su qualsiasi processore ma solo alcune CPU saranno in grado di sfruttarne a pieno le potenzialità. Al momento i processori pienamente supportati sono:</p>
<ul>
<li>le famiglie di processori <a class="zem_slink" title="Athlon" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Athlon" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">AMD K7</span></a> (Athlon/XP/MP, Duron, Sempron) e K8 (Athlon 64/FX/X2, Opteron, Dual-Core Opteron, Sempron, Turion).</li>
<li>processori Intel delle serie Pentium II/Celeron, Pentium III/Celeron, Pentium M/Celeron M, Pentium 4/Celeron (Northwood e Prescott), <a class="zem_slink" title="Pentium 4" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pentium_4" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Pentium 4 Extreme Edition</span></a> (Gallatin e Prescott), <a class="zem_slink" title="Xeon" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Xeon" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Xeon</span></a> (Prestonia, Nocona, Cranford, Irwindale, Potomac, Paxville e Dempsey), Pentium D e <a class="zem_slink" title="Pentium D" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pentium_D" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Pentium Extreme Edition</span></a> (Smithfield, Presler e Cedar Mill), Core Solo e <a class="zem_slink" title="Intel Core" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Intel_Core" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Core Duo</span></a> (Yonah core).</li>
</ul>
<p>Dalla versione 2.2 è stato aggiunto anche il supporto per i processori <a class="zem_slink" title="Intel Core 2" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Intel_Core_2" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Intel Core 2 Duo</span></a> (Merom).</p>
<p><strong>1)</strong> Scaricate RMClock da questo <a href="http://www.download3k.com/Install-RightMark-CPU-Clock-Utility.html" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">link</span></a> e decomprimetelo in una cartella a vostro piacimento (fate attenzione a non cancellare la cartella del programma o i file in essa contenuti perché, altrimenti, il programma non partirebbe più).</p>
<p><strong>2)</strong> Molto spesso i notebook sono dotati di utility di gestione del risparmio energetico proprietarie. Hanno tutte funzioni analoghe ma, a seconda del produttore, possono avere interfacce e nomi differenti: Power4Gear per Asus, VAIO Power Management per Sony, etc. Se scegliamo di usare RMClock, per evitare conflitti, dovremo rimuovere queste utility o almeno impedire che vengano lanciate automaticamente all'avvio.</p>
<p><strong>3)</strong> Avviate RMClock, il programma installerà la sua icona nel system-tray. Cliccate col tasto destro sull’icona rappresentante un ingranaggio e spuntate la voce “Enable profile selection with left click”: questo vi permetterà di scegliere al volo che profilo impostare senza aprire ogni volta la finestra principale ma semplicemente cliccando una volta con il tasto sinistro sull’icona dell’ingranaggio:</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock1.jpg" border="0" alt="Image" width="355" height="213" /></div>
<p><strong>4)</strong> Cliccate ora con il tasto sinistro sull’ingranaggio e spuntate "Performance on Demand":</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock2.jpg" border="0" alt="Image" width="189" height="106" /></div>
<p><strong>5)</strong> Doppio click sull’icona dell'ingranaggio e vi si aprirà la finestra principale, andate su "Management" e impostate tutto come nella foto seguente [NB selezionate l'autostartup solo quando avrete finito di testare i Vcore, quindi alla fine di questa guida e NON prima!!!]:</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock3.jpg" border="0" alt="Image" width="589" height="520" /></div>
<p class="sectiontableheader">Regolare il Vcore minimo per il clock minore</p>
<p>Il <strong>Vcore </strong>(CPU core voltage)<strong> </strong>è il voltaggio di alimentazione della CPU. Il voltaggio è direttamente proporzionale all'ammontare di energia utilizzata dalla CPU e quindi al calore che essa dissipa. Nei processori moderni il voltaggio è anche proporzionale alla velocità di clock.</p>
<p><strong>6)</strong> Per prima cosa andiamo ad impostare il valore di clock minimo e Vcore minimo nella tabella "Profile". Per ora spuntate solo la casella 0 impostando FID minimo 6x e Vcore minimo 0,95 (o anche 0,85 se ve lo lascia settare). Questi valori dovrebbero andar bene per tutti i processori [NB controllate che "AC Power Profile" e "Battery Profile" siano impostati su "Performance on Demand”]:</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock4.jpg" border="0" alt="Image" width="588" height="518" /></div>
<p><strong>7)</strong> Ora andiamo a configurare il profilo "Performance on Demand" per impostare il singolo moltiplicatore del minimo in questa maniera:</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock5.jpg" border="0" alt="Image" width="588" height="518" /></div>
<p>Bene, ora cliccate sul tasto "Apply" in basso a destra nella finestra di RMClock e poi andate su "Monitoring": se avrete fatto tutto bene vedrete i processori downcloccati e downvoltati @ 0,95 – 997mhz.</p>
<p><strong>8)</strong> È arrivato il momento del test, scaricate <a href="http://www.pctuner.net/download/scheda/22/9/SuperPi_1.5_mod/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">SuperPI</span></a> e scompattatelo in due cartelle (una con nome diverso dall’altra ovviamente) poi lanciate i due eseguibili, vi si apriranno due finestre di SuperPI, digitate la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc e vi troverete di fronte a questa situazione [NB la doppia istanza di SuperPI è necessaria solo per i processori dual core, per chi ha un processore single core le istruzioni successive vanno ripetute per una sola CPU!!!]:</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock6.jpg" border="0" alt="Image" width="404" height="455" /></div>
<p><strong>9)</strong> Cliccate con il tasto destro sul primo processo SuperPI, selezionate "Imposta affinità", e spuntate la voce "Cpu0".</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock7.jpg" border="0" alt="Image" width="404" height="455" /></div>
<p><strong>10)</strong> Idem come sopra per il secondo processo SuperPI, al quale però assegnerete "Cpu1".</p>
<p>A questo punto, senza chiudere i task, fate partire i due SuperPI in contemporanea. Prima eseguite il test a 2M e controllate che, lavorando, le CPU rimangano fisse a 0,95V 997MHz. Se per caso la frequenza dovesse schizzare a 2GHz significa che avete sbagliato qualcosa!!!</p>
<p>Se passate i SuperPI da 2 mega, fate poi quelli da 32M e, se superate anche questi ultimi, il valore del minimo è giusto. Invece,  nel caso che il PC dovesse inchiodarsi, spegnete, riaccendete e riprovate con un valore di Vcore del minimo più elevato.</p>
<p class="sectiontableheader">Regolare il Vcore per il clock massimo</p>
<p><strong>11)</strong> Ora si tratta di ripetere i punti da 6 a 10 per il Vcore necessario al moltiplicatore massimo. Tutto è uguale dovete solo ricordarvi di:</p>
<ul>
<li>spuntare il solo valore del massimo, su "Profile" e su "Performance on Demand" (deselezionate il valore 0 insomma);</li>
<li>iniziare da un Vcore di 1V a scendere. Ad ogni step esegite SuperPI a 2M, quando trovate un Vcore a cui il 2M dà errore siete al limite, dovrete impostare un Vcore più alto e rifare un nuovamente SuperPI. Quando avrete trovato un Vcore con cui passerete il test a 32M sarete ok!!!</li>
</ul>
<p><strong>12)</strong> Trovati Vcore minimo e max, si tratta solo di andare su "Profile", e spuntare ogni casella [NB lasciate attivo autoadjust intermediate, farà tutto lui per i clock e Vcore intermedi!]. Ora andate sul profilo “Performance on Demand” e, anche lì, spuntate tutte le caselle relative ai vari step di Vcore (quelli nella colonna sinistra, in quella destra lasciate tutto deselezionato).</p>
<p>Finito! Avete il vostro RMClock perfettamente funzionante!!!</p>
<p class="sectiontableheader">Considerazioni sulla batteria</p>
<p>Dopo un pò di test, posso confermarvi che RMClock ben configurato è davvero la combinazione vincente. Seppur sia limitato nel downvolting, risulta migliore rispetto alle utility proprietarie come Power4Gear. È anche più versatile perché permette di controllo are un maggior numero di parametri della CPU: temperatura, carico di lavoro, clock etc...Ho svolto un test didurata della batteria dal quale emerge la qualità di questa piccola utility:</p>
<div style="text-align:center;"><img style="margin-right:5px;" src="http://notebookitalia.it/images/stories/rmclock/rmclock8.jpg" border="0" alt="Image" width="600" height="435" /></div>
<p>Questo l'ambiente in cui è stato effettuato il test:</p>
<ul>
<li>RMClock</li>
<li>Windows Media Center Edition</li>
<li>1,0 GHz @ 0,950v &#60;--&#62; 2,0 GHz @ 0,950v</li>
<li>Wireless attivo e connesso</li>
<li>HDD 500GB USB 2,0 esterno (ma alimentato separatamente)</li>
<li>dc++ attivo che scaricava</li>
<li>WLC aperto che riproduceva "La gang del bosco"</li>
<li>luminosità media</li>
<li>volume medio</li>
</ul>
<p>Risultato: circa 2,20-2,25ore di durata della batteria sul mio Asus Z53J!</p>
<p>Con l'utility Asus la durata è leggermente inferiore ma, soprattutto, c'è lo svantaggio che, mancando la variazione dinamica,  il PC è rallentatissimo. Con RMClock, invece, tutto va benissimo perchè varia al volo il clock in caso di bisogno!!!</p>
<p>Visti i buoni risultati ottenuti in batteria ho deciso di usare RMClock anche quando il notebook è alimentato in rete, perché contribuisce a contenere la temperatura del processore e la ventolina, per quanto non si fermi mai completamente, quantomeno gira sempre alla minima velocità di rotazione a tutto beneficio del comfort acustico.</p></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Excel : virgola in punto]]></title>
<link>http://olatitant.wordpress.com/?p=13</link>
<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 14:35:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>olatitant</dc:creator>
<guid>http://olatitant.wordpress.com/?p=13</guid>
<description><![CDATA[
Ieri lavorando ad Excel a casa della mia fida, mi sono trovato dinnanzi all&#8217;esigenza di scriv]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="border:1px solid black;float:right;margin-left:12px;margin-right:12px;" src="http://img239.imageshack.us/img239/5821/excel2007previewvk5.jpg" alt="" width="126" height="188" />Ieri lavorando ad <a class="zem_slink" title="Microsoft Excel" rel="homepage" href="http://office.microsoft.com/en-us/excel/FX100487621033.aspx" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Excel</span></a> a casa della mia fida, mi sono trovato dinnanzi all'esigenza di scrivere numeri decimali in cui il separatore decimale non doveva essere la virgola come da notazione nostrana, ma un punto come da notazione anglosassone. Per quanto strano la cosa dipendeva dal sistema operativo che essendo italiano (<a class="zem_slink" title="Windows XP" rel="homepage" href="http://www.microsoft.com/windows/products/windowsxp/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Windows XP</span></a>), usa la virgola come  separatore decimale.</p>
<ul style="text-align:justify;">
<li>Start-&#62;Pannello di controllo-&#62; Opzioni internazionali e della lingua</li>
<li>selezionare la scheda "Opzioni internazionali"</li>
<li>selezionare Personalizza</li>
<li>alla voce "Separatore decimale" sostituire il punto al posto della virgola</li>
</ul>
<p style="text-align:justify;">Spero di essere di aiuto a chi come me si inceppa su queste piccole cose.</p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Windows e Freepops: scaricare la posta di hotmail, libero, etc. con Outlook, Eudora, etc. ]]></title>
<link>http://olatitant.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 12:15:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>olatitant</dc:creator>
<guid>http://olatitant.wordpress.com/?p=66</guid>
<description><![CDATA[
Vi è mai capitato di sentirvi infastiditi dalla guerra a colpi di domini che si fanno i vari provi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="font-family:Sans-serif;line-height:140%;">
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" style="float:left;margin:5px 12px;" src="http://www.comprensivoturbigo.it/blog/wp-content/bugspensa.gif" alt="" width="60" height="104" />Vi è mai capitato di sentirvi infastiditi dalla guerra a colpi di domini che si fanno i vari provider? Quell'enorme fastidio che spesso provoca vero e proprio disagio a chi vuole effettuare il download delle proprie mail in locale con il proprio programma client preferito? Siiii !!! Anche io ed è per questo che mi accingo a scrivere questo post.</p>
<h1 style="text-align:center;">Il fatto</h1>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignright" style="float:right;margin:5px 12px;" src="http://www.simoneercoli.com/immagini_wordpress/incazzato.jpg" alt="" width="219" height="200" />Supponiamo che Pippo abbia registrato un account su dominio hotmail (pippo@<a class="zem_slink" title="Hotmail" rel="homepage" href="http://hotmail.live.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">hotmail.com</span></a>) e che gli dia noia dover effettuare l'accesso direttamente dal proprio browser, ogni volta che decida di leggere la propria posta. Pippo allora pensa che sarebbe molto più comodo effettuale il download il download della propria posta in locale sul proprio pc. Dando una sbirciatina al web scopre che la cosa è molto semplice, basta scaricare un <a class="zem_slink" title="E-mail client" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/E-mail_client" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">mail reader</span></a>. Anzi bisogna scaricare il mail reader, quello ufficiale, quello sponsorizzato, pubblicizzato direttamente su dominio hotmail. Lo installa e scopre che non gli piace, ed essendo un romantico vorrebbe riusare quel <a class="zem_slink" title="Eudora (e-mail client)" rel="homepage" href="http://www.eudora.com" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Eudora</span></a> che tanto gli garbava sul suo vecchio pc. Recupera una copia di Eudora on-line, la installa, configura il tutto, ma viene a scoprire che qualcosa è andato storto, non riesce a scaricare un bel nulla. Il server di posta da libero accesso solamente al suo reader proprietario. Allo stato attuale dell'arte non c'è verso di effettuare il download della propria posta elettronica in locale se non si utilizza il mail reader proprietario.</p>
<h1 style="text-align:center;">La soluzione</h1>
<p style="text-align:justify;">Ma è proprio così ? Siamo proprio sicuri che dobbiamo piegarci all'idea che in nome delle solite proprietà intellettuali, dobbiamo rimanere vincolati ad un prodotto e perdere la libertà di poter scegliere quello che crediamo meglio per noi ? La risposta è nascosta nella rete. Quelli che bazzicano col pinguino sorridono, perché già da tempo sono bene informati, dato che non esiste un equivalente livemail per il pinguino, ma forse molti amici di windows ancora ignorano la cosa. Armati di pazienza e di testardaggine, scopriamo, poco pubblicizzato forse perché software libero e quindi non spinto nella diffusione da interessi economici, che esiste un programma dal nome incoraggiante: Freepops. Freepops è un nient'altro che un demone, ovvero un programma passivo, uno di quelli che ritroviamo nei programmi in esecuzione ma con il quale non interagiamo quasi mai in maniera diretta. Questo demone si inserisce tra il client di posta ovvero il nostro mail reader ed il server di posta e consente di superare le limitazioni imposte dai vari gestori di posta elettronica. Il nostro mail reader interagisce con freepops come se questo fosse il server di posta elettronica, e freepops interagisce col server di posta. Bisogna semplicemente far puntare il nostro client a questo server pop locale sulla porta 2000. Freepops una volta avviato si mette in ascolto sulla porta numero 2000 e può essere inteppellato sia da <a class="zem_slink" title="Mozilla Thunderbird" rel="homepage" href="http://www.mozilla.com/thunderbird" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Thunderbird</span></a>, <a class="zem_slink" title="Evolution (software)" rel="homepage" href="http://gnome.org/projects/evolution/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">Evolution</span></a>, Eudora...., bisogna semplicemente passargli l’indirizzo mail (e non semplicemente username) e la password. La sua configurazione è praticamente trasparente, perché l'utente deve semplicemente mantenerlo aggiornato. Freepops grazie ai suoi plugin, una volta a conoscenza dell'indirizzo maildi cui controllare la posta, riconosce il dominio in automatico e si incarica di ogni operazione di cui si necessita per riuscire a recuperare la propria posta elettronica. Il mail reader dialoga con freepops sulla porta 2000, come già detto in precedenza. È un programma facilmente estendibile, che permette di accedere alle risorse più differenti attraverso il protocollo <a class="zem_slink" title="Post Office Protocol" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Post_Office_Protocol" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">POP3</span></a>. Principalmente può essere utilizzato per scaricare la posta dalle più famose webmail, ma può anche servire come aggregator per feed <a class="zem_slink" title="RSS" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/RSS" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">RSS</span></a> ed altro ancora. In questo modo è possibile consultare tutti i propri messaggi utilizzando il proprio client email preferito.<br />
<img class="alignleft" style="float:left;margin:5px 12px;" src="http://www.doxaliber.it/wp-uploads/scimmia.gif" alt="" width="275" height="274" />FreePOPs è <a href="http://www.italy.fsfeurope.org/documents/freesoftware.it.html" target="_blank"> <span style="text-decoration:underline;">Software Libero</span></a>!</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://www.freepops.org/it/images/win32.png" alt="windows" /> Se usate un sistema operativo Windows, effettuate il <a href="http://www.freepops.org/download.php?os=win" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">download di FreePOPs</span></a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Si tratta di un pacchetto auto-installante e dovrebbe funzionare  su tutte le versioni di Windows, da Windows 95 a XP.</p>
<p style="text-align:justify;">La versione standard di FreePOPs usa <a href="http://www.openssl.org/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">OpenSSL</span></a> (una libreria di crittografia usata principalmente per le connessioni HTTP criptate).  Gli autori di FreePOPs vorrebbero migrare da OpenSSL a <a href="http://www.gnu.org/software/gnutls/" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">GnuTLS</span></a> sia per questioni tecniche che di licenze. Se vuoi aiutare la transizione scarica l'<a href="http://www.freepops.org/download.php?os=win-gnutls" target="_blank"><span style="text-decoration:underline;">installer con GnuTLS</span></a>.</p>
<h1 style="text-align:center;">L'installazione</h1>
<p style="text-align:justify;">Fate doppio click sul file di setup che avete scaricato e rispondete sì  a tutte le domande senza leggere ;-)</p>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[En la clase de hoy veremos: Como instalar Windows Vista en solo 2 minutos....]]></title>
<link>http://queni.wordpress.com/?p=271</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 04:30:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Queni</dc:creator>
<guid>http://queni.wordpress.com/?p=271</guid>
<description><![CDATA[Hay que ser concisos, si Windows Vista nos costo la cómoda cantidad de 200 dolares, lo mas logico e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Hay que ser concisos, si Windows Vista nos costo la cómoda cantidad de 200 dolares, lo mas logico es que podamos darle una sencilla y efectiva instalacion, con este método lograran evitar virus, cuelgues del sistema, corajes, busqueda de antivirus, cracks, codecs de vídeos, en fin sin duda el método mas eficaz para esta "exitosa" distro:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/FVbf9tOGwno'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/FVbf9tOGwno&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><!--more--></p>
<p>Despues de hacer esto no olviden instalar un SO de a deberas, ya sea Ubuntu, Solaris, Debian, Fedora, o hasta Mac te sacaras de muchos problemas, saludos.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
